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Borgosesia piange Francesco Senatore, una vita dedicata alla scuola e alla città
Si è spento a 80 anni l’ex preside e assessore comunale, presidente della Fondazione Resegotti. Lunedì pomeriggio l’ultimo saluto.
Borgosesia e la Valsesia piangono la scomparsa di Francesco Senatore, storico dirigente scolastico ed ex assessore comunale, morto all’età di 80 anni nella giornata di ieri, venerdì 23 ottobre Una figura molto conosciuta in città, dove aveva trascorso gran parte della propria carriera professionale, accompagnando generazioni di studenti e insegnanti. Nel corso degli anni aveva affiancato all’impegno nella scuola anche l’attività amministrativa e quella nel mondo culturale e sociale.
La notizia della scomparsa lascia un vuoto soprattutto tra quanti hanno condiviso con lui l’esperienza scolastica. Senatore aveva mantenuto fino agli ultimi tempi un forte legame con il mondo dell’istruzione, anche attraverso la presidenza della Fondazione Resegotti. Una delle sue ultime apparizioni pubbliche risale al novembre 2025, in occasione della consegna delle borse di studio destinate agli studenti meritevoli del territorio.
La consegna delle borse di studio “Resegotti” del 2025
Dall’insegnamento alla guida della scuola media Magni
La storia professionale di Francesco Senatore a Borgosesia era iniziata nel 1969, quando aveva ottenuto il suo primo incarico come insegnante di italiano e latino alla scuola media Magni. Vi era rimasto fino al 1978, prima di intraprendere la carriera di dirigente scolastico, con incarichi a Pralungo e Quarona. Nel 1987 era tornato alla Magni come preside, assumendo la guida di un istituto destinato ad attraversare importanti trasformazioni.
Sotto la sua direzione, la scuola borgosesiana aveva vissuto passaggi decisivi, tra cui l’unificazione tra Magni e Marconi, avvenuta nel 1994, e la successiva istituzione dell’istituto comprensivo. Senatore aveva guidato la realtà scolastica cittadina fino al pensionamento, nel settembre 2012. Una lunga esperienza durante la quale era diventato un punto di riferimento per docenti, famiglie e studenti, contribuendo all’organizzazione della scuola cittadina.
Quella rimpatriata dopo cinquant’anni con le prime alunne
Uno degli episodi che meglio raccontano il suo rapporto con la scuola risale al novembre 2019, quando aveva organizzato una rimpatriata con le alunne della sua prima classe, la terza D della Magni del 1969. Quattordici ex studentesse si erano ritrovate dopo mezzo secolo, insieme al loro insegnante e al collega di matematica Giambattista Celoria. Un incontro nato proprio dal desiderio di Senatore di ricordare l’inizio della carriera.
«Per i cinquant’anni dal mio arrivo a Borgosesia ho voluto organizzare una serata con le alunne della mia prima classe», aveva raccontato allora. E aveva definito quell’incontro «emozionante, forte, intenso, piacevolissimo». La serata si era conclusa con una torta decorata con fotografie di classe del 1969. Un momento carico di ricordi e di emozione, che aveva dimostrato quanto fossero rimasti vivi i legami costruiti tra i banchi di scuola.
L’impegno per la città e la Fondazione Resegotti
Accanto alla carriera scolastica, Senatore aveva dedicato tempo anche alla vita amministrativa di Borgosesia. Negli anni Novanta aveva ricoperto l’incarico di assessore comunale all’urbanistica, partecipando direttamente alla gestione della città. Negli anni successivi aveva continuato a essere presente nella vita pubblica, soprattutto attraverso la Fondazione Federico Resegotti, della quale era presidente del consiglio di amministrazione. Era anche stato tra i volontari della Croce rossa di Borgosesia.
La fondazione è conosciuta in particolare per le borse di studio destinate ai ragazzi meritevoli di Borgosesia e Serravalle Sesia, ma ha sostenuto anche iniziative culturali e interventi a favore del territorio. Senatore partecipava alle cerimonie di premiazione e alle manifestazioni promosse dall’ente. Tra queste anche il Trofeo Federico Resegotti, la manifestazione di atletica che negli anni ha coinvolto centinaia di studenti delle scuole medie valsesiane.
La passione per il ciclismo e i tanti interessi culturali
Gli interessi di Francesco Senatore andavano oltre la scuola e l’attività amministrativa. Appassionato di ciclismo e attento alla storia sportiva del territorio, aveva partecipato anche a iniziative dedicate ai protagonisti dello sport locale. Tra queste la presentazione del libro “Una vita di corsa”, dedicato a Bruno Perolio, ciclista capace di conquistare circa duecento vittorie e originario di Piana dei Monti.
In quell’occasione Senatore aveva contribuito a presentare un volume che raccontava non soltanto i successi agonistici, ma anche la vita familiare, sociale e lavorativa del protagonista. Un altro esempio della sua partecipazione alla vita culturale valsesiana. Il suo nome rimane legato a numerose esperienze della comunità borgosesiana, dalla formazione dei giovani all’impegno nelle istituzioni, fino alle iniziative di carattere sportivo e sociale.
Lunedì i funerali nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo
L’ultimo saluto a Francesco Senatore sarà lunedì 26 ottobre alle 15, nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo a Borgosesia. Al termine della funzione funebre, il corteo proseguirà in auto verso il cimitero di Borgosesia Centro. Il rosario sarà recitato domenica 25 ottobre alle 19, sempre nella chiesa parrocchiale cittadina.
A dare l’annuncio della scomparsa sono i figli Maria, Carlo e Renato con le rispettive famiglie, la sorella Enzina, i parenti e gli amici. Con Francesco Senatore Borgosesia perde una figura che ha attraversato decenni di vita cittadina, lasciando un ricordo particolare nel mondo della scuola e tra quanti lo hanno conosciuto nelle diverse attività alle quali aveva dedicato il proprio impegno.
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