Ieri sera smottamenti lungo la Val Mastallone e tra Quarona e Morondo. Interventi immediati per liberare le carreggiate, automobilisti invitati alla prudenza.
Grande lavoro per difendere la pineta tra Piane e Noveis. Il fuoco avanza anche nella Valmala, resta sorvegliata la strada.
Giovani e adulti hanno partecipato alla quarta edizione dell’appuntamento dedicato allo storico sacerdote delle frazioni borgosesiane.
Ieri 34 lanci dell'elicottero regionale e cinque presidi a terra. Squadre impegnate dalla pineta sopra Piane fino ai rifugi Cascinetta e Ciota.
Il sistema di allarme ha guidato l’elicottero sanitario sul luogo dell’incidente. Inutili i tentativi di rianimazione dell’équipe medica.
Un 45enne tenta un escamotage poco credibile: e infatti finisce in manette. A dare l’allarme i due anziani residenti.
Ieri dodici vigili del fuoco sono riusciti ad arginare il rogo prima della notte. Oggi proseguono le operazioni.
Tre presidi operativi sul versante di Coggiola. Sorvoli per controllare l'avanzata verso il bivacco Cascinetta.
L’anticiclone africano inizia però a indebolirsi: temperature in lieve diminuzione dalla prossima settimana.
Cravoso e Masoch difesi dagli operatori. Acqua e pastasciutta dal territorio per aiutare vigili e volontari.
Un 47enne è finito ai domiciliari dopo mesi di indagini, pedinamenti e sequestri condotti dai carabinieri.
Due ordinanze interessano Erbareti e Montata: le sorgenti non bastano più. Obbligo di bollitura prima dell'utilizzo alimentare.
In Piemonte resta lo stato di massima pericolosità: fuochi vietati entro cento metri da boschi, arbusteti e pascoli. Abbiamo già abbastanza problemi, non aggraviamo la situazione.
La ragazza stava lavorando con lo zio in un vigneto. Inutili i soccorsi, accertamenti in corso sulla dinamica dell'incidente.
Dopo dodici ore tra fiamme, fumo e fatica, una sorpresa al bar. Un gesto per dire: siamo con voi.
Il proprietario dà l’allarme al 112: un 41enne fugge in moto per quattro chilometri, cade e tenta ancora di nascondersi nei campi.
Situazione delicata anche tra Cravagliana e Sabbia, dove sono state predisposte vasche a difesa delle strutture.
Un 63enne peruviano viveva a Crevacuore e aveva lavorato come badante a Pray. Rischia 20 anni di carcere.
Marco Cavallero era ben conosciuto in tutto il Vercellese per il suo lavoro nella sicurezza dei locali
Resta critica anche la zona tra Piane e Noveis. Sul versante opposto chiusa la strada sterrata da Roncole all'alpe Cravoso per consentire le operazioni.