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Borgomanero guarda al futuro con la “chirurgia ortopedica computer-assistita”
Da gennaio eseguite con successo tre protesi di ginocchio con questa metodologia di estrema precisione.
Borgomanero guarda al futuro con la “chirurgia ortopedica computer-assistita”. Da gennaio a oggi l’équipe ha eseguito con successo tre interventi di protesi totale di ginocchio con questa metodologia di estrema precisione.
Borgomanero guarda al futuro con la “chirurgia ortopedica computer-assistita”
Nuovi passi avanti per la chirurgia ortopedica all’ospedale di Borgomanero, dove da gennaio 2026 l’équipe di ortopedia e traumatologia, guidata dal dottor Mauro Porta, ha portato a termine con successo tre interventi di protesi totale di ginocchio utilizzando sistemi computer-assistiti.
Si tratta di una metodologia innovativa che consente ai chirurghi di pianificare e controllare ogni fase dell’operazione in tempo reale, grazie al supporto di tecnologie digitali avanzate. Questo approccio permette un posizionamento estremamente preciso della protesi, con benefici concreti per i pazienti: minore invasività dell’intervento e tempi di recupero più rapidi.
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Intervento di grande efficacia
L’utilizzo di questi strumenti, spiegano dal reparto, garantisce inoltre un corretto allineamento e una maggiore stabilità dell’impianto, elementi fondamentali per il buon esito dell’operazione e per migliorare la qualità della vita dopo l’intervento. Non solo: la chirurgia assistita da computer contribuisce anche a ridurre il rischio di complicanze e a personalizzare il trattamento in base alle caratteristiche del singolo paziente.
I primi dati clinici confermano l’efficacia della tecnica: nei pazienti già operati si registrano risultati positivi sia dal punto di vista radiografico sia per quanto riguarda il recupero funzionale e il controllo del dolore nel post-operatorio.
Nuovi progetti
Soddisfazione anche da parte della direzione sanitaria. «Nel biennio 2024-2025 l’ospedale ha superato i livelli di attività precedenti alla pandemia. Oggi, grazie all’integrazione tra competenze mediche e nuove tecnologie, possiamo offrire interventi sempre più sicuri, precisi e meno invasivi, con vantaggi diretti per i pazienti», sottolinea Angelo Penna.
L’obiettivo ora è ampliare l’utilizzo della chirurgia computer-assistita anche ad altri ambiti ortopedici, consolidando il ruolo dell’ospedale come punto di riferimento per l’innovazione e la qualità delle cure.
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