AttualitàVarallo e alta Valsesia
Campertogno perde l’unico sportello bancomat
Nonostante le resistenze da parte dell’amministrazione comunale, non c’è stato nulla da fare.
Campertogno perde l’unico sportello bancomat. Nonostante le resistenze da parte dell’amministrazione comunale, non c’è stato nulla da fare.
Campertogno perde l’unico sportello bancomat
Il panorama delle vallate alpine sta cambiando, e non sempre in direzione di un maggiore progresso tecnologico fruibile da tutti. Mentre la Valsesia si appresta a inaugurare una stagione turistica che promette numeri da record, un nuovo tassello del mosaico dei servizi essenziali viene a mancare.
Il recente smantellamento dello sportello bancomat a Campertogno da parte di Banco Bpm non è solo un fatto di cronaca locale, ma il sintomo di un malessere profondo che colpisce le aree interne e montane d’Italia.
Il distacco tra istituti di credito e territorio
La decisione di rimuovere l’apparecchiatura per il prelievo di contanti è giunta a novembre, segnando la fine di una lunga fase di trattative tra l’amministrazione comunale e i vertici dell’istituto bancario. Nonostante i tentativi di mediazione portati avanti dalla giunta guidata dalla sindaca Miriam Giubertoni, le ragioni commerciali hanno prevalso sulla funzione sociale del servizio.
Le motivazioni addotte per la chiusura sembrano ignorare la specificità del contesto montano. Le valutazioni tecniche dei referenti bancari si sono concentrate su parametri di redditività interna e logiche di mercato standardizzate, perdendo di vista il valore di presidio che uno sportello rappresenta in una comunità geograficamente isolata. Addirittura, durante i confronti, sono emersi dettagli che evidenziano una certa distanza tra le necessità collettive e le logiche aziendali, come il rilievo dato alle scelte bancarie personali degli amministratori piuttosto che alla funzione pubblica dell’infrastruttura
Non è un caso isolato
Il caso di Campertogno non è isolato. Francesco Pietrasanta, presidente dell’Unione Montana Valsesia, ha confermato che la desertificazione bancaria è un tema che tocca diverse località della valle. Il problema risiede nella difficoltà per le banche tradizionali di mantenere un modello di business sostenibile in zone a bassa densità abitativa.In questo scenario di arretramento del settore privato, emerge il ruolo sussidiario di Poste Italiane.
Grazie al Progetto Polis, un’iniziativa pensata proprio per modernizzare i servizi nei piccoli comuni e combattere il divario digitale, si è aperto uno spiraglio per il futuro. Il Comune di Campertogno è già in fase di dialogo avanzato per l’installazione di un nuovo Postamat, che andrebbe a colmare il vuoto lasciato dal precedente operatore.
Continua a leggere le notizie di Notizia Oggi Borgosesia e segui la nostra pagina Facebook

