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Piemonte senza banche: due comuni su tre sono privi di sportelli

Una analisi di Cna fotografa un territorio sempre più scoperto, con migliaia di imprese e cittadini costretti a fare i conti con servizi lontani.

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Il Piemonte è la quarta regione italiana più colpita dalla desertificazione bancaria. Lo evidenzia un’analisi di Cna nazionale, secondo cui il 65,8 per cento dei comuni piemontesi non dispone più di uno sportello bancario. Nei territori privi di filiali vivono circa 665 mila cittadini e operano 48.300 imprese, una situazione che interessa soprattutto le aree interne e i piccoli centri.

Migliaia di imprese senza una banca vicina

Tra i dati più significativi emerge quello della provincia di Torino, che conta 19.706 imprese situate in comuni senza alcuno sportello bancario, il valore più alto d’Italia. L’analisi mette inoltre in luce una forte disomogeneità territoriale: province come Cuneo e Asti vantano un’elevata densità di filiali rispetto alla popolazione, ma molti comuni restano completamente scoperti.

Secondo il presidente di Cna Piemonte, Giovanni Genovesio, la banca rappresenta molto più di un semplice luogo dove svolgere operazioni finanziarie. Per le piccole imprese è un interlocutore capace di conoscere il territorio, sostenere gli investimenti e accompagnare lo sviluppo economico locale.

Cna: servono presidi sul territorio

Negli ultimi dieci anni il numero degli sportelli bancari in Italia è diminuito del 36,7 per cento, mentre i comuni senza filiali sono aumentati sensibilmente. Oggi milioni di cittadini e centinaia di migliaia di imprese operano in territori completamente privi di servizi bancari.

Per il segretario regionale di Cna Piemonte, Delio Zanzottera, la digitalizzazione non può sostituire completamente la presenza fisica delle banche, soprattutto nei piccoli comuni dove vivono molti anziani, artigiani e imprenditori. L’associazione chiede quindi un confronto con il sistema bancario e le istituzioni affinché innovazione e servizi di prossimità possano convivere, evitando un ulteriore impoverimento delle aree più fragili del Piemonte.

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