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A 91 anni si cala dalla finestra per scappare dalla casa di riposo. Ma scivola e muore

Una vicenda terribile: poco tempo fa la scomparsa della moglie, vivevano in stanza insieme. Quando è stato soccorso dal personale della Rsa, continuava a ripetere: "Scusatemi".

A 91 anni si cala dalla finestra per scappare dalla casa di riposo. Ma scivola e muore. Una vicenda terribile: poco tempo fa la scomparsa della moglie, vivevano in stanza insieme. Quando è stato soccorso dal personale della Rsa, continuava a ripetere: “Scusatemi”.

A 91 anni si cala dalla finestra per scappare dalla casa di riposo. Ma scivola e muore

Una tragedia che arriva da fuori provincia, ma che dimostra a che livelli può in certi casi arrivare la disperazione per aver perso la persona che si amava e per ritrovarsi solo lontano dalla propria terra di origine. E’ accaduto a Robbio, nella Lomellina pavese, nel pomeriggio di lunedì 3 maggio. Un anziano si cala dalla finestra per scappare dalla casa di riposo, ma cade e muore: come racconta Prima Pavia, aveva 91 anni.

Anziano scappa dalla casa di riposo

Grande la nostalgia della Puglia, sua terra d’origine. Tanto da spingerlo a fuggire dalla residenza per anziani dove si trovava ospite dal mese di settembre dell’anno scorso. Protagonista della vicenda, purtroppo dal risvolto tragico, un pensionato di 91 anni.

Scivola e cade dalla finestra

L’uomo è morto cercando di scappare dalla Fondazione Galtrucco di Robbio. Giuseppe Carluccio, questo il suo nome, originario di Lecce ma da tempo residente in Lomellina con la figlia, ha utilizzato un tubo di gomma per calarsi da una finestra, ma è caduto e nell’impatto al suolo ha riportato lesioni che nel giro di poche ore gli sono risultate fatali.

Il fatto è avvenuto lunedì 3, nel pomeriggio. Mentre il decesso risale alla notte successiva, all’ospedale di Vigevano, dove era stato portato in codice rosso, per un ematoma interno.

La nostalgia dopo la morte della moglie

Il 91enne, quando è stato soccorso dal personale della casa di riposo, continuava a ripetere: “Scusatemi”.

Benvoluto da tutti, negli ultimi tempi il richiamo della sua terra era diventato irresistibile soprattutto dopo la morte della moglie, ospite anche lei presso la stessa Rsa, in camera con lui. La mancanza della donna ha aumentato la voglia di tornare nei suoi campi in provincia di Lecce nonostante la figlia, residente a Palestro, lo sentisse tutti i giorni e gli stesse sempre vicino.

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