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Cronaca

Gattinara ville e terreni per 1,5 milioni sequestrati a famiglia Rom

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Gattinara ville e terreni per 1,5 milioni sequestrati a famiglia rom. Sei persone nei guai, il loro patrimonio cresceva a dismisura nonostante un reddito formalmente minimo.

Gattinara ville e terreni per 1,5 milioni sequestrati a famiglia rom

La Direzione investigativa antimafia di Milano, la guardia di finanza di Vercelli e il reparto operativo dei carabinieri di Bergamo, hanno condotto articolate indagini di carattere patrimoniale su una famiglia Rom che agisce tra Gattinara e Rovasenda. L’esito dell’inchiesta ha portato all’esecuzione di un provvedimento di sequestro emesso dal tribunale di Torino a carico di persone con condanne per reati contro la persona ed il patrimonio e, pertanto, considerati portatori di pericolosità sociale.

Sei persone coinvolte

Come riporta Prima Vercelli, il provvedimento del tribunale, che ha accolto in toto le richieste del direttore della Dia, ha riguardato sei persone e ha colpito cespiti risultati nella disponibilità diretta ed indiretta delle persone coinvolte, in particolare sequestrando tre ville di pregio e due terreni a loro riconducibili, considerate oggetto di sperequazione patrimoniale ed incoerenti con il profilo economico reddituale. Il valore dei beni sequestrati è stato stimato in circa 1,5 milioni di euro.

Le indagini

Nel corso delle indagini gli inquirenti hanno ricostruito gli investimenti patrimoniali della famiglia Rom nell’ultimo decennio, consentendo di accertare i nessi tra pregresse attività delittuose e flussi di ricchezza impiegati nell’acquisizione di beni mobili ed immobili. E’ stata appurata la serialità delle attività delittuose, dimostrando la correlazione temporale tra pericolosità sociale ed incrementi patrimoniali incompatibili con il profilo reddituale.

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2 Commenti

1 Commento

  1. Davide

    10 Ottobre 2020 at 16:19

    Pazzesco che ci vadano anni di indagini quando si sa tutto e si sanno anche i nomi…..
    Non lavorano e hanno macchine soldi e casa 1 +1 =2

    • Luca

      14 Ottobre 2020 at 8:57

      Appunto, che fatica dare nomi e cognomi. É difficile per il giornalista identificare queste persone?. Saluti

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