CronacaFuori zona
Baveno, 48enne muore schiacciato tra un autospurgo e un muro
La tragedia questa mattina in via Due Riviere. L’uomo è rimasto intrappolato tra il mezzo pesante e una parete. Inutili i soccorsi.
Un uomo di 48 anni ha perso la vita questa mattina, sabato 24 ottobre, in un grave incidente sul lavoro avvenuto a Baveno. La tragedia si è verificata in via Due Riviere, dove l’uomo sarebbe rimasto schiacciato tra un camion e un muro.
L’allarme è scattato intorno alle 8. Sul posto sono arrivati rapidamente i soccorritori, ma le condizioni del 48enne sono apparse subito disperate. L’incidente si sarebbe verificato durante alcune operazioni con un autospurgo, anche se la dinamica esatta resta ancora da ricostruire.
L’autospurgo si sarebbe mosso da solo
Secondo le prime informazioni raccolte, il mezzo pesante si sarebbe messo in movimento autonomamente, finendo per comprimere l’uomo contro una parete. Si tratta al momento di una prima ricostruzione, che dovrà essere verificata dagli accertamenti in corso.
Sarà necessario chiarire se il veicolo fosse regolarmente fermato, se vi siano stati problemi meccanici oppure se altri fattori abbiano contribuito all’accaduto. Ogni elemento verrà esaminato per ricostruire con precisione la sequenza dell’incidente.
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Venti minuti per liberare il corpo
Particolarmente complesso l’intervento dei vigili del fuoco, chiamati a liberare la vittima rimasta incastrata. Le operazioni di estrazione sono durate circa venti minuti, durante i quali i soccorritori hanno lavorato per spostare il mezzo e raggiungere l’uomo in sicurezza.
In via Due Riviere sono intervenuti anche un’ambulanza e un’automedica provenienti da Gravellona Toce. Nonostante il tempestivo arrivo dei sanitari, per il 48enne non c’è stato nulla da fare.
Accertamenti sulla dinamica
Sul posto è arrivata anche la polizia, incaricata degli accertamenti necessari dopo l’incidente mortale. Gli investigatori stanno raccogliendo gli elementi utili per stabilire come l’autospurgo abbia iniziato a muoversi e quale fosse la posizione dell’uomo in quel momento.
La zona è rimasta a disposizione delle autorità per consentire i rilievi. La dinamica resta ancora aperta e dovrà essere approfondita nelle prossime ore, anche attraverso verifiche tecniche sul mezzo coinvolto.
Un’altra tragedia sul lavoro
La morte del 48enne riporta ancora una volta l’attenzione sui rischi legati alle attività svolte attorno ai mezzi pesanti. Un movimento improvviso di pochi metri può avere conseguenze drammatiche, soprattutto quando si opera in spazi ristretti o vicino a muri e altri ostacoli.
Per Baveno resta il dolore di una mattinata trasformata in tragedia. Gli accertamenti serviranno ora a chiarire eventuali responsabilità e cause tecniche, mentre la vittima non è ancora stata identificata ufficialmente.
Foto redazione
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