Seguici su

AttualitàVarallo e alta Valsesia

Alpe di Mera, conto alla rovescia per la nuova telecabina: si avvicina il grande debutto

Con l’inverno alle porte, cresce l’attesa per il collegamento Scopello-Mera, atteso a dicembre: un investimento che rinnova una tradizione cominciata nel 1949.

Pubblicato

il

Si avvicina il momento del debutto per la nuova telecabina Scopello-Mera. Con la stagione sciistica 2026-2027 ormai alle porte, cresce l’attesa per l’entrata in funzione del nuovo impianto, prevista per dicembre. Il collegamento è destinato a prendere il posto della storica seggiovia biposto Leitner, che lo scorso 22 marzo ha effettuato le sue ultime corse dopo cinquant’anni di servizio.

Per l’Alpe di Mera si tratta di un passaggio particolarmente significativo, che apre una nuova fase nella storia della località turistica valsesiana. La telecabina rappresenta un importante passo avanti nell’accessibilità della stazione, con l’obiettivo di rendere sempre più agevole il collegamento con Scopello. Un cambiamento che guarda non soltanto agli appassionati dello sci, ma alla frequentazione della montagna durante tutto l’anno.

Settantasette anni di storia degli impianti

L’imminente inaugurazione è anche l’occasione per ripercorrere una storia cominciata nel lontano 1949, quando entrò in servizio la prima seggiovia monoposto Scopello-Mera. All’epoca l’Alpe non disponeva ancora di una strada di accesso e quell’impianto rappresentò una vera rivoluzione, non soltanto per gli sciatori, ma anche per la vita quotidiana e le prospettive turistiche della località.

Negli anni successivi arrivarono le prime sciovie e nuove soluzioni tecniche, fino alla svolta del 1976. Fu allora che la seggiovia biposto Leitner sostituì la vecchia monoposto, diventando uno dei simboli della stazione. Per mezzo secolo ha trasportato migliaia di persone, accompagnando generazioni di famiglie, sciatori ed escursionisti e lasciando un patrimonio di ricordi legati alla montagna valsesiana.

Dalle difficoltà degli anni Novanta al rilancio

La storia dell’Alpe di Mera è stata caratterizzata anche da momenti difficili, in particolare durante gli anni Novanta. Una fase superata grazie a nuovi investimenti e a un rinnovato impegno per il futuro della stazione. Il 2004 segnò una svolta importante per il comprensorio, con la realizzazione di nuovi impianti di risalita e l’introduzione dell’innevamento programmato.

Un altro passaggio fondamentale arrivò nel 2018, quando Mera entrò a far parte del comprensorio Monterosa Ski, aprendo nuove prospettive per la promozione e lo sviluppo turistico. La costruzione della telecabina Scopello-Mera si inserisce dunque in un percorso di modernizzazione che prosegue da decenni, mantenendo saldo il legame con la tradizione della località.

Un nuovo capitolo per la montagna valsesiana

Ora l’attenzione è tutta rivolta all’appuntamento di dicembre, quando è prevista l’entrata in funzione del nuovo collegamento. La stagione invernale si annuncia dunque particolarmente significativa per Mera, che si prepara a vivere un’altra tappa della propria evoluzione. L’addio alla vecchia Leitner chiude un’epoca, ma lascia spazio a un progetto pensato per le esigenze del turismo di oggi.

«Oggi, come allora, l’obiettivo è rendere Mera sempre più accessibile e accogliente, valorizzandone le potenzialità in ogni stagione – spiegano da Monterosa 2000 -. La nuova telecabina non cancella il passato: ne raccoglie l’eredità e apre un nuovo capitolo di una storia che, da oltre settant’anni, continua a salire verso l’Alpe».

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di Notizia Oggi Borgosesia e segui la nostra pagina Facebook

Contenuti sponsorizzati

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *