CronacaFuori zona
Alpinista precipita in un crepaccio sul Monte Rosa
Intervento di soccorso nella zona del Castore, dove un uomo si era trovato in grave difficoltà a circa 4mila metri di quota.
Un alpinista è stato soccorso l’altra mattina sul Castore, nel gruppo del Monte Rosa, dopo essere precipitato in un crepaccio a circa 4mila metri di quota. L’uomo, che stava affrontando l’escursione da solo, è stato recuperato dal Soccorso alpino valdostano e trasportato all’ospedale Parini di Aosta per gli accertamenti. Le sue condizioni non sono gravi.
L’escursionista era partito dal rifugio Quintino Sella e procedeva fuori dal tracciato principale quando è avvenuto l’incidente. Nonostante la caduta, è riuscito a mantenere il telefono funzionante e a contattare i soccorsi, dando così il via alle operazioni di ricerca.
Le difficoltà delle ricerche
Raggiungere il punto esatto non è stato semplice. L’alpinista non era in grado di indicare la propria posizione e ha aiutato i soccorritori descrivendo l’intensità del rumore dell’elicottero mentre sorvolava l’area.
I tecnici hanno quindi ispezionato diversi crepacci fino a individuare quello in cui era rimasto bloccato. Grazie all’impiego di corde e delle attrezzature di recupero, l’uomo è stato estratto dalla voragine, nella quale era precipitato per una ventina di metri.
L’appello alla prudenza
Concluso il recupero, il Soccorso alpino valdostano ha richiamato l’attenzione sui rischi della progressione sui ghiacciai, soprattutto quando si affrontano itinerari fuori traccia o in solitaria.
Gli esperti ricordano che su questo tipo di terreno è fondamentale muoversi con attrezzatura adeguata, in cordata e con un’attenta pianificazione dell’itinerario. Comportamenti prudenti possono fare la differenza e ridurre sensibilmente il rischio di incidenti in alta quota. Lo riporta Aosta Sera.
Foto d’archivio
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