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Cimitero di Ghemme, è scontro sul degrado: «Servono atti drastici»
Il consigliere indipendente Alfredo Corazza contesta le spiegazioni del sindaco Barbavara e chiede interventi concreti sulla manutenzione del camposanto.
A Ghemme torna ad accendersi la polemica sulle condizioni del cimitero comunale. Il consigliere indipendente Alfredo Corazza ha diffuso una lettera aperta per contestare le recenti dichiarazioni del sindaco Mirko Barbavara sulla manutenzione del camposanto. Al centro delle critiche ci sono le condizioni dei vialetti, invasi fino a poche settimane fa dalle erbacce, e alcune sepolture che risultavano smosse.
Secondo Corazza, le difficoltà non sarebbero affatto recenti e l’amministrazione avrebbe avuto tutto il tempo per intervenire. «Sono quasi due anni che sa di cosa si sta parlando e non ha fatto nulla per eliminarlo o anche solo ridurlo», sostiene il consigliere rivolgendosi al primo cittadino. Un’accusa precisa sulla gestione della manutenzione, che riporta il cimitero al centro del confronto politico locale.
«Rifiutato anche un intervento straordinario»
Nella lettera Corazza richiama anche una proposta che, a suo dire, avrebbe potuto contribuire a migliorare le condizioni del camposanto. Si tratterebbe di un intervento straordinario proposto da un promotore ghemmese, per il quale sarebbe stato disponibile uno specifico finanziamento ministeriale. Secondo il consigliere, però, l’amministrazione avrebbe rifiutato questa possibilità.
Le contestazioni riguardano anche i solleciti formali inviati alla ditta incaricata della gestione del cimitero, ritenuti insufficienti. Corazza cita inoltre lo scavo di una buca in un campo comune, effettuato per recuperare la terra necessaria a sistemare alcuni avvallamenti, chiedendo chiarimenti sul ruolo del Comune. Una serie di episodi sui quali il consigliere sollecita risposte e interventi più incisivi.
La ditta incaricata e le responsabilità del Comune
Corazza contesta anche le spiegazioni legate al numero di cimiteri gestiti dalla stessa impresa. Per il consigliere, gli eventuali problemi organizzativi dell’azienda non possono giustificare le carenze lamentate dai cittadini. «Non sono problemi nostri. Se la ditta non è in grado di onorare il contratto si faccia da parte», afferma. Il Comune dovrebbe pretendere il rispetto degli impegni contrattuali, secondo quanto sostiene nella lettera.
Tra le questioni affrontate c’è anche la mancanza di scope e innaffiatoi a disposizione di chi visita il camposanto. Corazza avanza una proposta concreta per risolvere questo inconveniente: installare distributori con un sistema a moneta in pegno, simile a quello utilizzato per i carrelli dei supermercati. Una soluzione che, a suo giudizio, potrebbe garantire la disponibilità degli strumenti senza il rischio che vengano portati via.
Il patrimonio artistico e il rischio di deterioramento
La lettera non si limita alla manutenzione ordinaria. Il consigliere torna infatti su una precedente segnalazione riguardante un bassorilievo di proprietà comunale a rischio deterioramento, che secondo quanto denunciato potrebbe subire danni irreversibili. Una situazione sulla quale Corazza richiama nuovamente l’attenzione dell’amministrazione, chiedendo maggiore cura per il patrimonio artistico presente nel camposanto.
A suo giudizio, lasciare irrisolta questa criticità sarebbe in contraddizione con l’impegno annunciato dal Comune per il recupero delle tombe in rovina. La tutela del cimitero dovrebbe comprendere anche le opere storiche, sostiene il consigliere, che invita a non limitare gli interventi alla pulizia dei vialetti e alla sistemazione delle sepolture, ma a considerare l’intero patrimonio custodito nell’area.
L’appello finale: «Passare dalle parole ai fatti»
Nella parte conclusiva della lettera, Corazza torna a chiedere un cambio di passo nella gestione del cimitero. «Senza atti drastici, a tutela del Comune, corriamo il rischio di continuare con lo stesso degrado», avverte il consigliere indipendente. Il suo invito è ad adottare provvedimenti più incisivi, verificando il rispetto degli obblighi della ditta incaricata e intervenendo sulle criticità segnalate.
Corazza conclude mettendosi a disposizione dei ghemmesi per raccogliere ulteriori segnalazioni e promuovere eventuali iniziative. La vicenda resta così al centro del dibattito cittadino, tra le contestazioni del consigliere e le precedenti spiegazioni del sindaco Barbavara. Al momento, il punto su cui insiste la lettera è la necessità di trovare soluzioni durature per garantire condizioni adeguate al camposanto.
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