Seguici su

Attualità

Romagnano mobilitata per i profughi: servono anche interpreti

Pubblicato

il

Alloggi e aiuti per i profughi in bassa Valsesia. E nelle scuole si cercano interpreti per i bimbi. Il consorzio Casa stila una mappa con gli spazi messi a disposizione da enti e da privati sul territorio.

Romagnano mobilitata per i profughi: servono anche interpreti

Si intensificano le azioni di solidarietà verso i profughi ucraini che arrivano nella bassa Valsesia e per aiutare chi invece non lascia il Paese. A Romagnano è già arrivata una quindicina di persone, accolte da parenti o amici che vivono qui. «Da lunedì, una bambina sta frequentando le scuole elementari – afferma il sindaco Alessandro Carini –. Dopo la raccolta di medicinali da inviare in Ucraina (che si è svolta il 9 marzo.) seguiamo l’evolversi della situazione cercando di capire quali saranno le necessità di volta in volta». In qualità di presidente del consorzio socio-assistenziale Casa, Carini spiega che sono state avviate iniziative già la scorsa settimana. «Con i Comuni aderenti al consorzio abbiamo deciso di mappare gli spazi di accoglienza esistenti sul territorio, messi a disposizione da privati o da enti. Chi volesse segnalare la disponibilità di una casa, di un appartamento, di una stanza può telefonare al numero dedicato 348.001.1742, attivo dalle 9 alle 16.30, oppure ai Comuni di riferimento».

Inoltre, il Casa ha avviato una raccolta fondi per sostenere l’accoglienza sul territorio. Con la causale “Aiuti per l’Ucraina”, si può contribuire tramite il c/c postale 14072136, oppure sull’Iban IT64B0608510316000050414579.

Le scuole accolgono i bambini

Anche l’Istituto Sacro Cuore di Romagnano è pronto ad accogliere i bambini che arriveranno in zona. Grazie all’esperienza già sperimentata a Novara, il preside Paolo Usellini sta predisponendo per i piccoli profughi l’assistenza scolastica di base. «Siamo pronti ad accogliere chi vorrà rivolgersi a noi sia per l’ospitalità, sia a livello scolastico, per quanto si potrà fare con dei piccini che parlano una lingua molto diversa dalla nostra – spiega il dirigente scolastico –. Si tratta di famiglie che hanno storie a volte difficilissime e dovremo vagliare ogni situazione, cercando di non far perdere loro i pochi punti di riferimento che ancora hanno». Usellini, intende stilare un programma speciale per favorire l’inserimento dei piccoli ucraini e impartire loro un minimo di insegnamento, tenendo conto delle difficoltà linguistiche e non solo. «Punteremo sui momenti di pausa dalle lezioni, su materie che possono agevolare l’aggregazione, come l’educazione fisica, la musica, il disegno – afferma il preside –. Inoltre, alcuni di loro parlano un po’ di inglese e cercheremo di puntare anche su quello per favorire l’inserimento».

Il dirigente scolastico lancia anche un appello alle persone ucraine che vivono qua: «Chiediamo disponibilità per venire ad aiutarci come interpreti. Chi fosse disponibile può recarsi direttamente nella nostra sede di Romagnano, oppure rivolgersi ai Comuni o alle parrocchie, che in questo periodo sono impegnati in questa campagna di solidarietà».

Una raccolta di aiuti anche a Prato

A Prato Sesia, il Comune, gli alpini e la fondazione Amici di Carlo Polo hanno avviato in questi giorni una raccolta di generi di prima necessità e, in particolare di dispositivi medici come cerotti, bende, lacci emostatici, analgesici, siringhe, antibiotici, antipiretici; sacchi a pelo, materassini, tappetini da palestra. Vengono anche raccolti cibo per neonati, pannolini e assorbenti per bambini e adulti; prodotti per l’igiene, oltre a prodotti non deperibili, come scatolame, pasta, conserve, frutta secca. Il punto di raccolta è il Centro incontro Carlo Polo, entrando dal lato del campo sportivo, aperto oggi e domani dalle 15 alle 17, e sabato fino alle 18. Ai donatori si chiede di sistemare i loro beni in scatole di medie dimensioni, lasciate aperte per poter dividere i prodotti per categoria, prima della spedizione verso l’Ucraina.

LEGGI NOTIZIA OGGI DA CASA: IL TUO GIORNALE COMPLETO IN VERSIONE DIGITALE

Continua a leggere le notizie di Notizia Oggi Borgosesia e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *