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Quarona, acqua in bottiglia per rifornire le scuole: continua l’emergenza idrica
E’ un regalo che arriva dalla Valverde. Intanto il Cordar lavora ancora su Massarotti, Mulini e Gibellino.
La crisi idrica di Quarona continua e oggi, martedì 20 ottobre, nelle scuole e negli asili del paese sono state distribuite bottiglie di acqua potabile. A comunicarlo è il sindaco Francesco Pietrasanta, che ha annunciato l’avvio di una collaborazione con Valverde per affrontare questa fase dell’emergenza.
L’iniziativa si è resa necessaria dopo che l’acqua dell’acquedotto comunale è stata dichiarata temporaneamente non potabile. Le bottiglie destinate a bambini, studenti e personale scolastico sono state donate da Valverde, permettendo di garantire acqua utilizzabile per bere durante l’attività quotidiana degli istituti.
L’acqua del Cavaglia ha riportato pressione
Nei giorni scorsi Cordar aveva deciso di collegare temporaneamente la rete alle acque del torrente Cavaglia, sottoposte a clorazione. La soluzione è servita soprattutto a riportare acqua e pressione nelle zone rimaste a secco, ma ha comportato la necessità di dichiarare non potabile l’acqua distribuita dall’acquedotto.
L’intervento era diventato necessario dopo settimane di difficoltà legate alla siccità. Il pozzo principale aveva infatti perso circa 100mila litri di disponibilità al giorno, con una portata quasi dimezzata e forti disagi soprattutto nelle parti più alte del paese. Notizia Oggi.it
Restano problemi in alcune zone
La situazione generale è migliorata rispetto ai giorni più difficili, ma non tutti i problemi sono stati risolti. Secondo l’ultimo aggiornamento del sindaco, gli operatori di Cordar stanno ancora intervenendo nelle zone di via Massarotti e Mulini, dove permangono alcuni disagi nella distribuzione.
Particolare attenzione viene riservata al Gibellino, indicato dal primo cittadino come la zona dove le difficoltà risultano ancora più significative. I tecnici stanno lavorando sulla rete per eliminare gli ultimi problemi e cercare di riportare una situazione regolare anche nelle utenze maggiormente penalizzate.
Vertice sulle soluzioni definitive
Finora gli interventi messi in campo hanno avuto soprattutto lo scopo di gestire l’emergenza: prima le manovre sulla rete, poi l’utilizzo temporaneo dell’acqua del Cavaglia. Ora l’obiettivo è individuare una soluzione strutturale, capace di evitare che una situazione analoga possa ripresentarsi con il perdurare della scarsità delle risorse idriche.
Un passaggio importante è l’incontro tra amministrazione e i vertici di Cordar e Bcv Acque per discutere gli interventi definitivi sul sistema di approvvigionamento. Nel frattempo resta in vigore l’indicazione sulla non potabilità e prosegue il supporto alle scuole attraverso la fornitura di acqua imbottigliata.
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