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Borgosesia, multa da 500 euro per i rifiuti abbandonati

Sono stati alcuni cittadini a segnalare in municipio di averli visti abbandonati sul greto del piccolo torrente, a Pianezza

Scaricano sacchi di rifiuti nei boschi, ma all’interno ci lasciano nome e indirizzo e si beccano una multa di 500 euro. E’ accaduto a Borgosesia, dove il Comune ha voluto dare un segnale forte per contrastare l’abbandono selvaggio di immondizia, in un momento in cui l’amministrazione sta spingendo molto sulla raccolta differenziata e sul corretto smaltimento. I sacchi sono stati gettati qualche giorno fa nei boschi intorno all’abitato di Pianezza, lungo il corso del rio che porta il nome della frazione. «Si trattava di tre sacchi neri pieni di spazzatura di vario genere – spiega l’assessore comunale Costantino Bertona, delegato a polizia municipale e igiene pubblica -. Sono stati alcuni cittadini a segnalare in municipio di averli visti abbandonati sul greto del piccolo torrente. Abbiamo verificato e recuperato i sacchi. Ma non si poteva lasciar passare impunemente l’episodio, abbiamo dunque controllato se ci fosse qualche indicazione per capire chi fosse l’autore». 

Non è stato difficile risalire ai responsabile: all’interno, fra immondizia, cartacce, e quant’altro, c’erano anche delle buste e delle comunicazioni complete di nominativi e indirizzi. «Abbiamo passato tutto alla polizia municipale – prosegue l’assessore -, che ha identificato il trasgressore e redatto il verbale a suo carico. E’ una persona che abita a Borgosesia, in un’altra zona della città, e che invece di seguire le semplici indicazioni per lo smaltimento, si è preso la briga di venire a gettare i sacchi nei boschi». Ed è costato caro al borgosesiano: la sanzione per l’abbandono di rifiuti è di 500 euro. Nelle scorse settimane contravvenzioni erano state comminate a proprietari di cani che non avevano raccolto i bisogni dell’animale sulla pubblica via. Ora questo caso: il Comune intende mantenere una linea dura per chi viene scoperto a sgarrare sul tema della pulizia della città.

«Questi comportamenti finiscono per vanificare quanto stiamo facendo – osserva Bertona -. Lo dobbiamo per rispetto ai cittadini che dimostrano senso civico e si comportano correttamente: saremo molto severi nei confronti di chi non si comporta nella maniera adeguata e con la sua condotta fa aumentare le spese per la collettività. Abbiamo fatto molto in tema di pulizia, dall’introduzione del “porta a porta” al raggiungimento del 75% di differenziata. Stiamo programmando anche la raccolta differenziata in luoghi pubblici, che avrà al parco Magni la sua fase sperimentale. Non possiamo accettare ci sia chi va in tutt’altra direzione. E per ottenere risultati è essenziale la collaborazione dei cittadini che ci segnalino situazioni irregolari, come è accaduto proprio a Pianezza. Perchè è grazie ad alcuni cittadini che abbiamo potuto recuperare i rifiuti abbandonati».