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Il sindaco di Scopello: «I parcheggi a pagamento sono la salvezza di Mera»

Andrea Gilardi ha voluto replicare alle osservazioni mosse da un villeggiante abituale.

Il sindaco di Scopello Andrea Gilardi replica ad Angelo Tredanari, un villeggiante che frequenta il paese e l’alpe da tempo, sulla questione dei parcheggi a pagamento. Nel suo intervento, il villeggiante faceva notare che i parcheggi a pagamento all’alpe non incentivano di certo i visitatori.

«Se qualcuno non se ne fosse accorto prima, il parcheggio a pagamento a Mera è in vigore da circa dieci anni – osserva il sindaco – e per molto tempo la tariffa giornaliera è stata di 10 euro ma, ormai quattro anni fa, l’attuale amministrazione ha ritenuto opportuno ridurre la tariffa giornaliera a 5 euro. L’idea era nata dall’esigenza espressa da buona parte dei villeggianti di Mera di istituire una Ztl interna all’abitato, con aree di sosta dedicate ai soli proprietari o affittuari, per evitare il passaggio incontrollato di chiunque arrivasse all’Alpe». E Gilardi ricorda ancora: «Contestualmente alla Ztl fu istituito il parcheggio a pagamento per evitare l’invasione delle auto di ogni strada e di ogni spazio accessibile, come orma consueta (brutta) abitudine». Poter raggiungere in auto una località a 1500 metri per mezzo di una comoda strada asfaltata e di disporre di un adeguato parcheggio è un privilegio per tutti ma che grava solo sulle spalle dei contribuenti di Scopello. «Riteniamo equo richiedere un parziale rimborso a chi ne gode – riprende Gilardi -. Per chi non intende “contribuire” l’alternativa esiste ed è rappresentata dal parcheggio gratuito situato all’alpe Trogo dal quale, affrontando una agevole passeggiata di 30 minuti, si arriva all’abitato di Mera, in fondo si va in montagna per camminare. Dato inoltre che il numero di posti è molto ridotto (circa 70), il pagamento funge anche da deterrente alla situazione che spesso si vede altrove cioè auto con un solo occupante (il conducente), ottimizzando quindi l’uso dei veicoli e garantendo il parcheggio a più utenti». Non va dimenticato poi che la strada è di competenza del Comune che si occupa della manutenzione per una lunghezza di 10 chilometri, alla modica cifra di 60.000 euro l’anno. «A seconda degli anni l’introito parcheggi e Ztl frutta alle casse una cifra prossima ai 10.000 euro, che servono a coprire parzialmente il costo di manutenzione – sottolinea -. Inoltre l’anno scorso sono stati effettuati interventi di asfaltatura per 160mila euro di cui 150.000 finanziati con un mutuo che graverà per circa 12.000 euro all’anno per i prossimi 15 anni».