CronacaFuori zona
Cane del Soccorso alpino salva pensionato che stava per morire di freddo
Un intervento in extremis grazie al fiuto di Ferro.
Cane del Soccorso alpino salva pensionato che stava per morire di freddo. Un intervento in extremis grazie al fiuto di Ferro.
Cane del Soccorso alpino salva pensionato che stava per morire di freddo
È stato ritrovato vivo quando ormai il tempo stava per scadere. Un pensionato di 79 anni residente a Val della Torre, nel Torinese, è stato salvato nella notte grazie all’intervento dei soccorritori e, soprattutto, al fiuto di Ferro, cane addestrato del soccorso alpino di Bardonecchia. L’uomo, infreddolito e in evidente stato di ipotermia, si trovava a terra dopo ore trascorse all’aperto con temperature poco sopra lo zero.
E’ accaduto l’altra notte. L’uomo era caduto durante un’uscita nei boschi della zona, luoghi che frequentava abitualmente per cercare funghi. Le sue condizioni, pur serie al momento del ritrovamento, non sarebbero tali da mettere a rischio la vita: è stato trasportato in ospedale per accertamenti e dovrebbe riprendersi.
LEGGI ANCHE: Un 51enne ucciso da un infarto. Il cane lo veglia fino a morire di fame
L’allarme della moglie
L’allarme era scattato in serata, quando la moglie non lo ha visto rientrare a casa. Un’assenza insolita, che ha fatto temere subito il peggio. Da lì si è attivata una vasta operazione di ricerca: punto di partenza l’auto del 79enne, trovata parcheggiata ai margini dell’area boschiva.
E’ entrata in azione una macchina dei soccorsi imponente: vigili del fuoco con più squadre, volontari del soccorso alpino, personale Aib, carabinieri e sanitari del 118 hanno perlustrato la zona palmo a palmo. Le ricerche sono proseguite per ore tra la vegetazione, illuminate da torce e supportate anche da un drone dotato di termocamera, nel tentativo di individuare una traccia di calore. Ma senza risultati.
L’intervento decisivo di Ferro
Con il passare del tempo cresceva la preoccupazione. Le condizioni meteo e il freddo rendevano sempre più difficile immaginare che l’uomo potesse resistere a lungo all’aperto. La svolta è arrivata poco prima di mezzanotte, quando alle squadre si sono uniti i volontari del Soccorso alpino di Bardonecchia con il cane Ferro.
È stato proprio il labrador, dopo aver intercettato una traccia olfattiva, a guidare i soccorritori fino al disperso. Nel buio del bosco, il suo abbaiare ha indicato con precisione il punto in cui si trovava l’uomo. Un momento decisivo che ha permesso di intervenire in tempo. Recuperato e affidato alle cure del personale sanitario, il 79enne è stato quindi trasportato in ambulanza verso l’ospedale. Un salvataggio che, per pochi minuti, ha evitato un epilogo ben più drammatico.
Continua a leggere le notizie di Notizia Oggi Borgosesia e segui la nostra pagina Facebook

