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Fanno esplodere il bancomat a Cressa: ma la struttura non cede

Nuovo assalto allo sportello, questa volta i malviventi sono fuggiti a mani vuote.

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Fanno esplodere il bancomat a Cressa: ma la struttura non cede. Nuovo assalto allo sportello, questa volta i malviventi sono fuggiti a mani vuote.

Fanno esplodere il bancomat a Cressa: ma la struttura non cede

Nuovo tentativo di assalto al bancomat di Cressa. Dopo il colpo messo a segno l’8 novembre scorso, la filiale del Banco Bpm di via Novara è tornata nel mirino della cosiddetta “banda dei bancomat”. Il blitz è avvenuto nella notte, ma questa volta senza successo.

I malviventi hanno cercato di far esplodere il dispositivo di erogazione del denaro utilizzando la tecnica della “marmotta”, introducendo del gas all’interno dello sportello automatico. L’esplosione, però, non ha prodotto l’effetto sperato e non ha consentito l’accesso ai contanti. A quel punto i ladri sono stati costretti a fuggire a mani vuote, prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

L’intervento dei carabinieri

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Momo, che hanno avviato gli accertamenti. Le indagini sono in corso.

Quello di stanotte non è un episodio isolato. Come accennato, l’Atm della filiale Bpm di via Novara era già stato preso di mira solo pochi mesi fa, nella notte tra il 7 e l’8 novembre, quando l’assalto era invece riuscito: in quell’occasione il bancomat era stato fatto saltare e i ladri erano riusciti a portare via decine di migliaia di euro.

Ancora più lungo l’elenco dei precedenti. Lo stesso sportello automatico era stato fatto esplodere anche nel 2018 e nel 2019: in uno dei due colpi, oltre ai contanti, erano state prese di mira anche le cassette di sicurezza, per un bottino complessivo di circa 30mila euro.
Foto d’archivio

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