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Gattinara oggi l’addio al maestro Ginetto Mantovani

Storico insegnante alle scuole elementari, era appassionato di musica e suonava nella banda. Aveva 69 anni.

Gattinara oggi l’addio al maestro Ginetto Mantovani: le esequie alle 15 nella parrocchiale di San Pietro a Gattinara.

Gattinara oggi l’addio al maestro Mantovani

Viene celebrato nel pomeriggio di oggi, martedì 7 maggio, il funerale di Ginetto Mantovani, storico insegnante di Gattinara. L’uomo aveva 69 anni e aveva fatto lezione a generazioni di cittadini. Era anche molto conosciuto per essere stato uno dei componenti storici della banda musicale Santa Cecilia. Mantovani, che attualmente era in pensione, ha insegnato alle scuole elementari cittadine. Lascia la moglie Rita e il figlio Marcello con Alessia. Tantissima gente era presente ieri alla recita del rosario, mentre oggi l’appuntamento per le esequie è alle 15 nella parrocchiale di San Pietro.

Il ricordo dei colleghi

La collega e amica Laura Filiberti lo ricorda come la colonna di quello che era chiamato il “triumvirato”: «Quindici anni insieme ogni giorno, nell’aiuto e nel rispetto reciproco, basato su un’amicizia preziosa quotidianamente consolidatasi. Ginetto era elemento di equilibrio e pacatezza nei rapporti con colleghi, genitori e alunni». Mantovani ha tenuto anche un corso di flauto nella scuola: «Ricordo con simpatia e nostalgia il corso di flauto rivolto ai docenti. Quanta pazienza con chi, come me, non riusciva a memorizzare la posizione delle dita su quei benedetti fori». Alla fine del corso fu ringraziato con un pezzo accompagnato da tamburelli e strofe: “Caro Ginetto, maestro sei perfetto, sei con tutti noi paziente ed indulgente…”.

Fu tra i primi appassionati di computer

Tra i primi appassionato dell’informatica e delle nuove tecnologie, Mantovani era a disposizione di tutti per consigli e consulenze, tanto che quando è andato in pensione le insegnanti gli hanno regalato un telefonino per poter rimanere in contatto e per chiedere aiuto. «E anche dopo la pensione – scrive Filiberti – non ci ha dimenticato, accogliendo con gioia le richieste di insegnare a suonare il flauto ai nostri bambini».

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