Notizia Oggi Borgosesia > Attualità > Pabv Serravalle vince il torneo Anpas
Attualità Serravalle e Grignasco -

Pabv Serravalle vince il torneo Anpas

Primo posto per l'associazione insieme alla Croce Bianca di Fossano

pabv serravalle

Pabv Serravalle prima al Torneo sanitario nazionale Anpas.

Pabv Serravalle al primo posto

“Podio” per la Pubblica assistenza Bassa Valsesia. L’associazione, insieme alla Croce Bianca di Fossano, ha vinto il primo Torneo sanitario nazionale Anpas. La competizione che ha visto protagonisti volontari da tutta Italia si è tenuta a Borgo Val di Taro in provincia di Parma, dal 22 al 24 giugno. «Abbiamo rappresentato il Piemonte insieme ai colleghi di Fossano – spiega Luca Milanini della Pabv -, in totale eravamo 11 squadre e 6 erano le prove che dovevamo superare, tra cui una simulazione di incendio in una abitazione, un incidente sulle rocce e uno sulla strada tra una moto e un’auto, e non è mancata una rianimazione con manichini elettronici».

I volontari

Da Serravalle sono partiti  Luca Milanini, Maurizio Spanu, Andrea Zenone e Gabriele Bozzone. «Oltre a noi quattro avevamo anche dei supporter – prosedue Milanini -. C’era ad esempio mia mamma Maria Rosa ma anche altri volontari che hanno voluto condividere insieme a noi questa importate esperienza. E’ stata quindi un’avventura straordinaria perché ci siamo confrontati con altre realtà ma anche perché eravamo accompagnati da persone a noi vicine».

Il premio

Particolare il premio che si è aggiudicata la Pabv. «Il riconoscimento che abbiamo ottenuto sarebbe stato una sedia speciale da collocare sulle scale per coloro che hanno difficoltà motorie, ma visto che a noi e a Fossano non serviva ci siamo messi d’accordo con l’azienda Meber, specializzata in materiale sanitario, e abbiamo fatto un cambio – conclude il volontario Pabv -. A breve riceveremo una barella spinale cucchiaio che verrà posizionata su una ambulanza. Avevamo già una dotazione simile su un mezzo, ora ne avremo un’altra, sempre molto utile per i servizi di emergenza».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente