Attualità
Giardino di Quark, da vent’anni una seconda possibilità per gli animali più fragili
A Borgosesia l’Enpa accoglie cani e gatti malati o disabili da tutta Italia. Cure costose, volontari instancabili e tante storie di solidarietà.
A Borgosesia, da ormai vent’anni, il Giardino di Quark gestito dalla sezione locale dell’Enpa si prende cura di animali che hanno bisogno di attenzioni particolari. Nella struttura trovano accoglienza cani e gatti anziani, malati o con disabilità, spesso provenienti da altre regioni. Attualmente gli ospiti sono circa dodici cani e trenta gatti, ciascuno con esigenze specifiche e percorsi di assistenza personalizzati.
Garantire a tutti cure adeguate comporta un impegno economico considerevole. La presidente Alessandra Boccalate spiega che le sole spese veterinarie raggiungono circa 50mila euro all’anno, ai quali si aggiungono dagli 800 ai mille euro mensili per i medicinali. Tra gli ultimi casi seguiti ci sono quattro cani arrivati in condizioni molto difficili, compresa una cagnolina diventata cieca a causa di un diabete non curato.
Tutto cominciò con un cagnolino di nome Quark
La storia di questa realtà solidale nasce proprio dall’animale al quale è stata intitolata. Quark era un cagnolino vittima di maltrattamenti, affidato alle cure dell’associazione con una grave patologia che gli impediva di utilizzare le zampe posteriori. «Aveva l’embolia fibrocartilaginea», ricorda Boccalate. Grazie a cure costanti e a un carrello speciale arrivato dagli Stati Uniti, riuscì a continuare a vivere.
Quell’esperienza ha dato origine anche a Sis Carrellini, un’iniziativa che permette di recuperare e rimettere in circolazione gli ausili per gli animali disabili. Chi possiede un carrello inutilizzato può metterlo a disposizione gratuitamente di chi ne ha bisogno. Terminato l’utilizzo, l’attrezzatura viene restituita per essere nuovamente assegnata. Il carrello di Quark, ad esempio, è arrivato fino a Roma per aiutare una cagnolina chiamata Sora Lella.
Dieci volontari e attrezzature per le cure quotidiane
A rendere possibile l’attività del Giardino di Quark è un gruppo di una decina di volontari che si alternano durante tutta la settimana. Altre persone collaborano soprattutto nelle iniziative pubbliche e nella raccolta di fondi. Una rete di solidarietà che supera i confini valsesiani, grazie alla quale l’associazione è diventata un punto di riferimento nazionale per l’accoglienza di animali con particolari problemi di salute.
Anche gli ambienti sono stati organizzati per rispondere alle necessità degli ospiti. I cani dispongono di camerette individuali con pavimentazioni e materiali antiscivolo simili a quelli utilizzati negli ospedali. Sono presenti persino materassi destinati alla magnetoterapia. Ogni spazio viene pensato per facilitare la vita quotidiana degli animali, molti dei quali hanno difficoltà motorie o necessitano di assistenza continua.
L’emergenza dei gatti abbandonati e malati
Un capitolo particolarmente impegnativo riguarda i felini. Dal 2009 l’associazione segue le colonie presenti in alcuni comuni, intervenendo soprattutto quando vengono individuati esemplari in gravi condizioni. Il numero di gattini da soccorrere può crescere rapidamente, mettendo sotto pressione una struttura che deve già affrontare le necessità degli ospiti permanenti e garantire a tutti alimentazione e assistenza sanitaria.
«Questa primavera, in un solo mese abbiamo ritirato 30 gattini, l’anno scorso invece ben 101», racconta la presidente. Numeri che danno la misura del problema e del lavoro necessario per affrontarlo. Anche per i felini le spese sono considerevoli, tra controlli veterinari, medicinali e alimentazione. Per questo il sostegno dei cittadini e dei benefattori rappresenta una risorsa fondamentale per continuare l’attività.
Un calendario per sostenere le cure e trovare nuove famiglie
Per raccogliere risorse, l’Enpa di Borgosesia organizza iniziative e può contare sulle donazioni. Tra i progetti del periodo c’è un calendario dedicato alla sensibilizzazione contro l’abbandono e alla tutela degli animali e della natura. Numerosi commercianti e artigiani hanno sostenuto la pubblicazione attraverso sponsorizzazioni. Chi desidera acquistarlo può chiedere informazioni scrivendo all’indirizzo borgosesia@enpa.org.
Ma la speranza più grande, quando le condizioni lo consentono, rimane quella di trovare una famiglia agli ospiti della struttura. Non tutti possono essere affidati, a causa di problemi fisici o comportamentali, ma per molti altri l’adozione rappresenta una prospettiva concreta. Un appello riguarda soprattutto i gattini più piccoli, che hanno bisogno di crescere in un ambiente familiare. Chi è interessato può rivolgersi all’associazione senza alcun impegno.
Continua a leggere le notizie di Notizia Oggi Borgosesia e segui la nostra pagina Facebook
Contenuti sponsorizzati

