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Vercelli piange Tiziana Lucente, insegnante e catechista morta a soli 50 anni

Era arrivata due anni fa, seguendo il marito comandante dei carabinieri. Era diventata un punto di riferimento nella scuola e nella comunità parrocchiale.

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L’altro giorno la comunità di Vercelli ha dato l’ultimo saluto a Tiziana Lucente, morta a soli 50 anni dopo un periodo di malattia. Moglie del tenente colonnello Marco Vivaldi, comandante della Compagnia dei carabinieri di Vercelli, lascia il marito e i tre figli Chiara, Daniele e Anna.

Era arrivata in città appena due anni fa seguendo la famiglia, dopo precedenti esperienze di vita in altre località italiane. Un periodo relativamente breve, ma sufficiente per creare una rete molto ampia di rapporti e affetti, come ha dimostrato la grande partecipazione alle celebrazioni funebri.

Insegnante alla scuola media Avogadro

Tiziana Lucente lavorava come docente di tecnologia alla scuola media Avogadro. Il rapporto con i ragazzi era diventato uno degli aspetti centrali della sua quotidianità, tanto che alla cerimonia funebre erano presenti numerosi studenti ed ex alunni.

Il suo impegno educativo non si fermava alle lezioni. Era conosciuta per l’energia con cui partecipava alla vita della scuola e alle iniziative rivolte ai più giovani, mantenendo sempre un forte legame tra il ruolo di insegnante e quello di madre.
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L’impegno come catechista

Accanto alla scuola c’era poi la parrocchia di San Giuseppe, dove aveva scelto di mettere il proprio tempo a disposizione come catechista. La fede rappresentava un elemento fondamentale della sua vita e aveva trovato nella comunità vercellese uno spazio nel quale impegnarsi attivamente.

Ancora nelle settimane precedenti alla morte aveva contribuito all’organizzazione di attività dedicate ai bambini. Il suo coinvolgimento nella vita parrocchiale era diventato rapidamente molto intenso, facendola conoscere anche al di fuori dell’ambiente scolastico.

Il Duomo gremito per l’ultimo saluto

Il rosario era stato celebrato mercoledì 21 ottobre nella cattedrale di Vercelli, mentre i funerali si sono svolti giovedì 22 ottobre in un Duomo gremito. Alla celebrazione hanno partecipato familiari, studenti, insegnanti, rappresentanti delle istituzioni e numerosi appartenenti all’Arma.

Attorno al marito Marco e ai figli si è stretta una comunità molto numerosa. La partecipazione alle esequie ha restituito la misura dei legami costruiti da Tiziana Lucente in appena due anni trascorsi a Vercelli, tra scuola, parrocchia e vita quotidiana.

Dopo Vercelli il ritorno nella sua Puglia

Dopo la funzione religiosa, la salma ha lasciato Vercelli per raggiungere Noicattaro, in provincia di Bari, dove Tiziana Lucente sarà tumulata nel cimitero del paese d’origine.

Oltre al marito e ai figli, la piangono la madre Sara, le sorelle Marilena e Sandra, la suocera Rosa e gli altri familiari. A Vercelli resta soprattutto il ricordo di una donna che, pur arrivata da poco, era riuscita a diventare una presenza familiare per moltissime persone.

Il ricordo della sorella

La sorella Sandra ha lasciato per Tiziana questo affettuoso ricordo:

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