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Anche un viadotto della A26 progettato da Morandi

Il ponte Stronetta nel tratto tra Carpugnino e Feriolo firmato dall'ingegnere grande utilizzatore del cemento pressofuso. Ma questo è molto più moderno: inaugurato nel 1994.

Anche un viadotto della A26 è stato progettato da Riccardo Morandi, l’ingegnere del ponte crollato il 14 agosto a Genova.

Anche un viadotto della A26

Il ponte della Stronetta, lungo 1117 metri, è stato progettato dall’ingegner Riccardo Morandi, il progettista del viadotto che è tragicamente crollato martedì a Genova, provocando decine di vittime e centinaia di sfollati. Il viadotto Stronetta si trova nel tratto tra Carpugnino e Feriolo. Il progetto risale al 1984, ma il ponte fu realizzato nel 1990 e poi inaugurato nel 1994, con l’apertura del nuovo tratto autostradale. Il tratto sospeso ha dei piloni intervallati regolarmente a forma di cavalletto ed è realizzato in cemento armato pressofuso. Contrariamente al tragico viadotto di Genova, su questa opera non ci sono mai stati dubbi sulla sua solidità.

 

Altre strutture a rischio in Italia

Sono però numerose le strutture considerate a rischio in Italia. Sono davvero tanti i ponti, in Italia, che fanno paura. In tutti i casi parliamo di infrastrutture stradali costruite tra il 1955 e il 1980, con caratteristiche e tecnologie simili: ponti in calcestruzzo armato che a parere dell’Istituto di Tecnologia delle Costruzioni del Cnr “hanno superato, oggi, la durata di vita per la quale sono stati progettati e costruiti”.

La situazione in tutta Italia

Da Nord a Sud, nessuno è esente dai pericoli. In Italia i ponti sono un milione e mezzo, sotto controllo perché datati e malandati ce ne sono 60mila.  E tuttavia se i ponti che “hanno superato la durata di vita per la quale sono stati progettati” sono decine di migliaia, quelli che il Cnr ritiene ad alto rischio sono una ventina. Ecco la mappa globale

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