Attualità Novarese -

Cavallirio torna a suonare la campana di San Sebastiano

Il ceppo che la sosteneva, ormai logoro, è stato sostituito con uno nuovo.

Cavallirio torna a farsi sentire la campana di San Sebastiano: è stato sostituito l’antico ceppo.

Cavallirio torna a rintoccare la campana

Nuova vita per la campana della chiesetta di san Sebastiano. Situata nell’omonima via, in uno dei nuclei più antichi di Cavallirio, è tornata a suonare i suoi rintocchi. La sua sistemazione si è resa possibile grazie alle generose offerte dei fedeli. Il ceppo che la sosteneva, ormai logoro, è stato sostituito con uno nuovo dalla ditta Trebino di Uscio, in provincia di Genova. Dopo l’intervento, la campana è stata ricollocata sul piccolo campanile. Il vecchio ceppo, che si pensa possa essere l’originale, risalente a quando fu costruito il piccolo edificio sacro (il primo documento che ne attesta l’esistenza è del 1723), verrà ripulito e collocato in una teca, in modo da poterlo conservare, in quanto parte della storia della chiesa. Il comune di Cavallirio ha contribuito fornendo il supporto tecnico, con l’intervento degli operai comunali per togliere e ricollocare la campana.

L’oratorio

Questo intervento è l’ultimo in ordine di tempo tra quelli che hanno permesso al piccolo oratorio di essere riaperto ai fedeli, dopo lunghi anni di decadimento, a metà del 2018. Per risanare la chiesetta erano stati spesi 40.000 euro, raccolti dagli abitanti della zona, con il significativo contributo del Comune e della Fondazione Comunità del Novarese. I lavori avevano interessato la profonda fenditura della volta a botte, che metteva a rischio la stabilità del soffitto. Su questa erano state inchiavardate delle staffe in titanio, poi ricoperte dall’intonaco, che le aveva rese invisibili. All’esterno, erano stati sostituiti i vecchi coppi della copertura e rifatta l’intonacatura secondo le indicazioni della Soprintendenza di Novara. Davanti alla chiesa era stato posato un pavimento lastricato, dando un’immagine più consona all’ingresso.

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