Notizia Oggi Borgosesia > Attualità > Ghemme contro i maleducati: volontari a raccogliere rifiuti
Attualità Novarese -

Ghemme contro i maleducati: volontari a raccogliere rifiuti

L'iniziativa è stata lanciata dal Kiwanis Club

ghemme contro

Ghemme contro l’inciviltà. I volontari si rimboccano le maniche e puliscono il paese.

Ghemme contro la maleducazione

Anche i rappresentanti dell’amministrazione comunale hanno partecipato alle operazioni di pulizia a Ghemme. C’erano il sindaco Davide Temporelli e l’assessore ai lavori pubblici Franco Gioria, oltre al consigliere comunale (nonchè Re Barlan) Massimo Quercioli. Erano con il manipolo di ghemmesi che sabato mattina ha setacciato i boschi alla periferia di Ghemme per raccogliere immondizia e rifiuti. In due ore e mezza la ventina di persone che ha deciso di partecipare all’iniziativa lanciata dal Kiwanis Ghemme e Bassa Sesia ha riempito tre furgoni di sacchi.

Il lavoro

«Sembrava sporco – commenta scherzosamente il presidente del Club Tiziano Baldazzi – e invece lo era anche di più». Il gruppo di volontari, dopo il ritrovo in piazza Castello e una volta parcheggiate le auto al campo sportivo, ha iniziato il suo “lavoro” dirigendosi verso il cavalcavia dell’A26 lungo la vecchia strada per Carpignano e tornando poi verso il paese lungo l’arteria che conduce al cimitero. A fare da scorta un automezzo con rimorchio messo a disposizione dall’amministrazione comunale e guidato proprio dal primo cittadino. Per concludere degnamente la mattinata ecologica, la comitiva si è ritrovata al laghetto vita gestito dai pescatori per un pranzo frugale.

Organizzatori soddisfatti

«L’iniziativa ha colto nel segno, siamo soddisfatti – riprende Baldazzi – , peccato per la poca partecipazione dei bambini delle scuole, evidentemente con il tempo un po’ incerto i genitori non se la sono sentita di mandare i loro figli a sporcarsi. Chi è venuto certamente crede molto in questo tipo di iniziative, che siamo pronti a riproporre anche in futuro. E infatti abbiamo già in mente di ripulire l’area collinare».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente