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Serravalle vanno in pensione due medici: 1500 utenti aspettano i sostituti

C’è preoccupazione anche per il dispensario farmaceutico.

Serravalle vanno in pensione i medici Guido Andrea e Claudio Barberis: tanti mutuati dovranno trovare un nuovo dottore.

Serravalle vanno in pensione due medici

Arriva il pensionamento per due medici di Serravalle e sono parecchie le persone che in questi giorni si sono ritrovate ad affrontare un bel problema. Di recente ha cessato la sua attività il dottor Guido Andrea, e oltre a lui entro l’anno concluderà la sua carriera da medico di base anche il dottor Claudio Barberis. Ciò significa che i mutuati dovranno trovare un nuovo medico che li assista. E fin qui nulla di strano. Se nonché i dottori attualmente operativi in paese servono anche altre località e per questo motivo hanno già raggiunto in molti casi il tetto massimo di utenti in cura.

Cinque dottori

«Stiamo vivendo una situazione delicata – conferma il vice sindaco Guido Bondonno -. Il dottor Guido Andrea è andato in pensione e non è stato sostituito, entro la fine dell’anno sarà lo stesso per Barberis. In qualità non solo di vice sindaco ma anche di paziente di quest’ultimo sono in apprensione perchè non so ancora quale medico potrò avere dal momento che Terzano, Riva e Balzano hanno già il loro bel da fare».
In pratica da cinque dottori, con il ritiro dalla attività di medicina di base dello scorso anno da parte di De Mitri e di quest’anno di altri due, è caos per molti mutuati. «E’ vero a Di Mitri per ora è “subentrata” la dottoressa Balzano che viene a Serravalle una volta alla settimana ma poi lo studio ce l’ha a Grignasco – prosegue Bondonno -. Quindi in molti si spostano nel paese vicino. Attualmente il problema è che i due medici che entro l’anno perdederemo, sino ad ora non sono stati sostituiti e siamo davvero preoccupati».

L’ambulatorio

Grande apprensione anche per un altro motivo. «Siamo alla fine di novembre e non abbiamo ancora le idee chiare sul futuro della medicina di base – commenta l’amministratore -. A dicembre con le festività mi domando come si riesca a gestire la situazione». A ciò si aggiunge un’ulteriore questione. «A Bornate come medici c’erano Guido e una volta a settimana circa, nell’ambulatorio – evidenzia Bondonno -, messo a disposizione dal Comune per le visite, veniva De Mitri. Con la cessazione della professione di De Mitri, l’ambulatorio non è stato più usato ed è un gran peccato perché è in centro».

Il dispensario

La preoccupazione è poi anche per il dispensario farmaceutico presente in frazione. «Chiaro è che se l’ambulatorio non è utilizzato, ci auguriamo che il dispensario non faccia la stessa fine – conclude il vice sindaco -. Il nostro primo cittadino e l’amministrazione tutta si stanno interessando alla problematica. Ci auguriamo che l’Asl a breve ci faccia sapere come evolverà la situazione e cosa dovremo fare. Credo che i pazienti che si troveranno a cambiare medico o ad essere comunque seguiti da altri professionisti siano circa 1500, quindi una bella fetta della popolazione serravallese».

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