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A Borgosesia il Cai ricorda Marino, scomparso sui sentieri della Valsessera

Una serata dedicata a un uomo che ha fatto molto per i percorsi della nostra zona.

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A Borgosesia il Cai ricorda Marino, scomparso sui sentieri della Valsessera. Una serata dedicata a un uomo che ha fatto molto per i percorsi della nostra zona.

A Borgosesia il Cai ricorda Marino, scomparso sui sentieri della Valsessera

Incontro per un amico con il Cai. Nella serata di oggi, venerdì 10 aprile, la sottosezione di Borgosesia e la commissione sentieri promuovono un momento di ricordo e omaggio dedicato a Marino Rabolini, scomparso la scorsa estate sulle montagne della Valsessera.

L’appuntamento sarà al Centro studi “Giovanni Turcotti” in via Dottor Ferro. L’incontro avrà inizio alle 21, occasione per conoscere Rabolini che per anni ha dedicato le sue energie per la salvaguardia dei percorsi valsesiani. La serata sarà accompagnata da un intervento musicale a cura di Chiara Pavan con gli Ex-Novo Flutes e il chitarrista Simone Petrarulo.

Un prezioso collaboratori del Cai

Marino Rabolini, 71 anni, di Legnano, è stato un attivo collaboratore del Club alpino, in particolare della sezione di Varallo e della commissione che si occupa della manutenzione e del ripristino dei sentieri. Era infatti uno dei soci più assidui nel partecipare alle uscite che permettono di mantenere i tracciati in buone condizioni e segnalati a servizio dei tanti appassionati della montagna.

L’uomo risulta disperso dallo scorso 11 luglio, ossia da quando non si ebbero più notizie dopo che si era incamminato da Bocchetto Sessera per una escursione in solitaria. Le ricerche, proseguite per settimane dagli operatori del Soccorso, da amici del Cai e familiari, hanno dovuto essere definitivamente sospese a ottobre dopo l’ennesima infruttuosa perlustrazione.

Ritrovata solo la sua vettura

Escursionista esperto, Rabolini si era probabilmente diretto verso la zona intorno alla cima del Cravile, del Monte Bo e nei versanti adiacenti. La sua auto era stata rinvenuta parcheggiata alla Casa del Pescatore sotto Bocchetto Sessera.

Le ricerche attivate nei giorni successivi sia con squadre a terra che con l’appoggio degli elicotteri, non hanno dato alcun esito. Anche le successive perlustrazioni del Cai di Varallo erano state vane. E’ stato solamente ritrovato un guanto sporco di vernice, di quelli utilizzati per colorare i segnavia dei sentieri. Anche la sezione Cai di Legnano, insieme alla famiglia e alla Protezione Civile di Cinisello Balsamo, è salita su due versanti del Cravile per una ricerca con droni, conclusa con un nulla di fatto.

Il ricordo degli appassionati di montagna

Un pensiero particolare è stato dedicato a Marino Rabolini in occasione della cerimonia di ottobre sull’altare di roccia del monte Tovo che ricorda quanti hanno perso la vita in montagna. Ora il Cai Borgosesia e la commissione sentieri dedica un ulteriore omaggio per ricordarne la figura e l’impegno per il Club alpino e i monti valsesiani.

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