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Il Borgo calcio ricorda Angelo Balocco: un suo gol portò i granata in Serie D

L’uomo è morto all’età di 78 anni a Borgo Vercelli, dove ormai viveva da diversi anni.

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Il Borgo calcio ricorda Angelo Balocco: un suo gol portò i granata in Serie D. L’uomo è morto all’età di 78 anni a Borgo Vercelli, dove ormai viveva da diversi anni.

Il Borgo calcio ricorda Angelo Balocco: un suo gol portò i granata in Serie D

Ha scritto il suo nome negli annali del Borgosesia calco, Angelo Balocco. Fu infatti suo il gol decisivo nello spareggio contro la Sunese (campionato 1967-1968) che permise ai granata di venir promossi in Serie D. Nella cittadina valsesiana inoltre lavorò anche alle Poste.
E’ morto all’età di 78 anni a Borgo Vercelli dove ormai viveva da diversi anni.

E’ stato un giocatore vecchio modello di quelli che la domenica scendevano in campo con la grinta e con il cuore.

La passione per il calcio e lo sci

Originario di Casalvolone e appassionato di sci, Balocco è stato anche un eccellente calciatore. Giocava in attacco (ala destra) nelle giovanili di Scuole Cristiane e Novara. Poi passò al Borgosesia e, come accennato, fu tra i protagonisti della storica, promozione dei valsesiani, con il ritorno in serie D, dopo diciassette anni.

Nell’annata 1967-1968 il continuo testa a testa con la Sunese fu deciso nell’ultimo minuto dello scontro diretto, a Borgosesia, grazie ad un suo gol. I tifosi scrissero, entusiasti: “Dio perdona, Balocco no”. Uno striscione che rimarrà di certo nella storia della società granata. Nella storia del Borgosesia è stato uno dei calciatori maggiormente rappresentativi.

Lavorava in Posta a Borgo

Aveva lavorato alle Poste Italiane era diventato direttore di filiale a Borgosesia, Borgo Vercelli e Trino. Una delle sue grandi passioni era la montagna, in particolare lo sci alpino, vissuto per tanti anni con gli amici del Cai di Vercelli. Si era impegnato anche nella vita amministrativa del suo paese, dal 1999 al 2004 era stato sindaco di Borgo Vercelli.

Era stato anche presidente della casa di riposo “Tavallini” di Borgo Vercelli. Tutti lo ricordano come una persona attenta sempre alla collettività.

Il lutto della società granata

E’ scomparso dopo aver lottato contro una breve e brutta malattia. Angelo Balocco lascia la moglie Daniela, la figlia Anna con il marito Paolo e il nipote Luca.  Anche il Borgosesia calcio ha voluto ricordarlo nella propria pagina Facebook, se ne va un giocatore che ha scritto la storia del Borgosesia: «Angelo Balocco è stato un grande giocatore del Borgosesia.

 

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