Seguici su

Cronaca

Borgosesiano testimone del tentato golpe in Turchia

Pubblicato

il

Marco Barbonaglia fa il giornalista a Istanbul: «Una notte di spari, una città che non era più la stessa…»

«Quando ho visto i locali chiudere e la gente tornare veloce a casa ho pensato a un falso allarme, a un attentato, mai avrei immaginato un colpo di Stato. Credo che nessuno ci abbia pensato». A raccontare a mezza Italia la notte del tentato golpe in Turchia è stato un giornalista di Borgosesia, Marco Barbonaglia. Vive a Istanbul, nella parte asiatica della città, dal marzo dello scorso anno e collabora per Radio 24, il Fatto Quotidiano e Sky Tg 24; sabato è andato in onda anche a Studio Aperto.

«Venerdì sera ero a cena con alcuni amici – racconta al telefono -. Una volta finito di mangiare volevamo tornare a casa con il bus, ma ci hanno detto che era impossibile perchè i due ponti sul Bosforo erano stati chiusi. Ignari di quanto stava succedendo ci siamo avviati verso il battello che ci avrebbe portato a casa e lungo le strade, che in quella parte della città sono molto vive, vedevo i locali che chiudevano uno dopo l’altro. Intanto iniziavo a sentire mezze frasi, coglievo le parole “esercito”, “militari”… Ho preso il telefono e ho visto le prime notizie del colpo di stato. Per le strade il clima si faceva sempre più teso». Una volta a casa, Barbonaglia ha preparato un articolo, poi è sceso di nuovo in strada. «Sono uscito due volte, ma c’era il coprifuoco e si sentivano spari di fucile e raffiche di mitra, così sono rientrato – dice ancora – . Gli spari sono proseguiti per tutta la notte».

Fallito il colpo di stato, la situazione è tornata tranquilla verso le 9 del mattino successivo. «Ma la città in questi giorni non è la stessa – dice ancora il giornalista -, la gente è traumatizzata, esce poco. Questo golpe ha riportato il Paese in anni che i turchi non vogliono più vivere. E ha rafforzato chi c’è al potere, perchè anche chi non ama questo governo non vuole assistere a gesti violenti».

Continua a leggere le notizie di Notizia Oggi Borgosesia e segui la nostra pagina Facebook