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Cultura e turismo

Gattinara, il sondaggio tra il pubblico promuove la Festa dell’uva

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Il sindaco: «Il grazie più grande alle taverne: senza di loro non ci sarebbe la festa».

È partito nei giorni scorsi, a Gattinara, lo “spoglio” dei questionari di gradimento che i visitatori della Festa dell’Uva hanno compilato e lasciato nelle urne nelle varie taverne. Ma i primi commenti, almeno quelli a voce, sono tutti positivi.

Anche in Comune, dove si trova il cuore organizzativo della Festa dell’Uva, si sta tornando alla normalità, pienamente soddisfatti del risultato ottenuto. «Il mio ringraziamento – dice il sindaco Daniele Baglione – va a tutti coloro che sono la vera mente e il corpo della Festa dell’Uva, ovvero le taverne. Sono gruppi di amici che di fatto nel giro di una settimana montano e smontano le taverne e le gestiscono; senza di loro non esisterebbe la Festa dell’Uva. Il ringraziamento più bello è quello che ci dicono tutti i nostri ospiti: chi arriva da fuori vede lo spirito di un gruppo di persone con un unico obiettivo, cioè fare in modo che la festa vada bene e che tutti si divertano. Tutti mi chiedono: “ma come fate?”».

Un altro obiettivo dell’amministrazione comunale è attirare sempre più famiglie. «La tendenza che noto sempre di più, con enorme piacere – dice Baglione – è l’incremento di affluenza di persone il venerdì e la domenica. Solitamente si ha un boom il sabato. Ma voglio incrementare sempre di più la serata del venerdì. Il trend delle altre due giornate è in continuo aumento. Questo è vantaggioso perché vuol dire spalmare in tre giorni un’affluenza che non può essere soltanto concentrata il sabato sera. Aumentano anche le famiglie nelle taverne. Se si attirano le famiglie si attira un pubblico di qualità ed è quello che cerchiamo di fare nel tempo».

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