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La festa alla Fagnana compie 70 anni: la storia raccolta in un libro

Oggi alle 11 la presentazione del volume nella frazione di Pray

La festa della Fagnana compie 70 anni e oggi si presenta il libro che ne raccoglie la storia. Appuntamento alle 11 nell’area delle festa della frazione di Pray. Si tratta di una delle festa dell’Unità più vecchie di tutta Italia, e soprattutto una delle pochissime che si svolge senza interruzioni dal 1946. Ha ospitato quello che è sempre stato il grande raduno degli operai della Valsessera nel fine settimana che chiude il periodo della fabbrica e apre quello delle ferie.

«Ci è parso giusto raccontare la storia dei suoi protagonisti che si intreccia con quella della Valsessera e della sinistra, rappresentata dal Pci, Pds, Dc e Pd per ringraziarli ma anche per lasciare una traccia di cosa sono stati la festa è la sinistra in questa vallata – spiega Wilmer Ronzani che proprio alla Fagnana mosse i suoi primi passi nel mondo politico -. Il libro, che ha potuto contare sul contributo di storici e di alcuni protagonisti della festa, contiene anche una ricca e inedita documentazione fotografica».

Oggi a Pray sarà presente il senatore Ugo Sposetti, presidente della Fondazione “Enrico Berlinguer”. A curare il volume è stato Alessandro Orsi, ex presidente dell’istituto alberghiero, crevacuorese di origine e noto cultore di storia locale. «Le motivazioni che ci hanno spinto a realizzare questo volume sono diverse – spiega Orsi -. Per prima cosa quest’anno si celebrano i 70 anni di storia. Inoltre quella della Fagnana è una delle poche feste dell’Unità rimaste in giro, che dopo il passaggio al Pd sono scomparse. La Fagnana è la testimonianza di uno certo spirito che c’è in Valsessera: una popolazione con ideali forti, che ha fatto la Resistenza. Ed è qui che si è formato uno dei partiti comunisti più forti d’Italia, non dimentichiamoci anche delle tante battagli e conquiste sindacali nel lavoro. Ora la festa si pone l’obiettivo di portare avanti gli ideali di un certo tipo, puntando sul progresso e sulla solidarietà».