Seguici su

Cultura e turismo

Torna a fine novembre lo Slow Christmas a Romagnano

Pubblicato

il

Lo scorso anno ha attirato circa 10mila persone

Anche quest’anno Romagnano ospiterà lo “Slow Christmas”, appuntamento gastronomico in chiave natalizia. L’appuntamento è per sabato 25 novembre dalle 12 alle 19 e domenica 26 dalle 9 alle 19. Le iscrizioni per gli espositori sono aperte e si chiuderanno il 20 novembre: possono prendervi parte produttori e commercianti di prodotti enogastronomici tipici, espositori di artigianato locale, artisti, opere di ingegno e hobbisti. Il programma è in fase di definizione, «ma sicuramente – dice la consigliera con delega al commercio Monica Felappi – ci saranno diversi truck food provenienti da diverse parti d’Italia con uno spazio ad hoc per la ristorazione, una nuova posta di Babbo Natale con elfi, spettacoli, musica e tanto divertimento. La manifestazione è gratuita ma non verrà fornita la corrente agli espositori. L’amministrazione comunale comunque si riserva di accettare gli espositori a suo insindacabile giudizio e fino esaurimento posti».

Per informazioni sulle modalità di partecipazione alla manifestazione occorre telefonare in municipio allo 0163. 826869 – interno 1 e 3, o al 348. 2905690, Monica Felappi.

Il festival del cibo da strada a Romagnano, arrivato alla terza edizione, è stata un’intuizione particolarmente fortunata. Lo scorso anno ha portato nel paese qualcosa come 10mila visitatori, spalmati su due giorni, triplicato i numeri della precedente edizione.

Secondo le stime il giorno di maggior affluenza è stato la domenica, ma anche il sabato, giorno che in altre occasioni registrava una piccola flessione, l’affluenza era stata da record.

La manifestazione si è rivelata capace di attirare un numeroso pubblico non solo dalla Valsesia ma dai centri anche non proprio limitrofi, da Borgomanero e dalla zona di Varese, che hanno approfittato dell’occasione per scoprire le bellezze locali. Ovviamente l’aspetto gastronomico sarà centrale: sono attesi truck food da tutta l’Italia settentrionale, con carni ed hamburger di Fassona. Dall’Italia centrale è atteso ancora il lampredotto, tipico piatto fiorentino basato su uno dei quattro stomaci dei bovini cotto a lungo in acqua con pomodoro, cipolla, prezzemolo e sedano. Dal Sud si attendono in particolare i panzerotti pugliesi, che nelle passate edizioni sono stati molto apprezzati.