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Una comunità in lutto per Virginia, morta a soli 8 anni dopo un intervento
La bambina frequentava la scuola primaria. La Procura ha disposto accertamenti medico-legali dopo il decesso avvenuto al Regina Margherita di Torino.
Il paese di Cameriano, nel Novarese, ha dato l’ultimo saluto a Virginia Fiore, la bambina di appena 8 anni la cui morte ha sconvolto la comunità. La cerimonia funebre si è svolta l’altro giorno nella chiesa di Santo Stefano, alla presenza dei familiari, degli amici e dei compagni di scuola.
Proprio i bambini della primaria hanno voluto accompagnare il momento dell’addio con un gesto semplice e simbolico: alcuni palloncini colorati sono stati lasciati volare nel cielo. Un’immagine che ha segnato una giornata di grande commozione.
Tutto era cominciato con un ricovero a Borgomanero
La vicenda sanitaria risale all’8 ottobre. Virginia era stata ricoverata all’ospedale di Borgomanero per un intervento di rimozione delle adenoidi. Dopo il ritorno a casa, però, le sue condizioni non avevano seguito il decorso atteso. Il peggioramento aveva reso necessario un nuovo accesso in ospedale, questa volta a Vercelli, dove i medici avevano deciso di approfondire la situazione.
Con il passare delle ore il quadro era diventato più delicato. La bambina era stata quindi trasferita d’urgenza in elicottero al Regina Margherita di Torino, dove era stata affidata agli specialisti. Le cure avevano inizialmente fatto sperare in un miglioramento, ma l’evoluzione clinica si è poi rivelata sfavorevole. Virginia è morta lasciando i genitori Elisa e Alex e il fratellino Tommaso, oltre a una comunità intera incredula davanti a una perdita così precoce.
La Procura vuole ricostruire ogni passaggio
Sulla morte della bambina sono ora in corso verifiche medico-legali. La Procura di Torino ha disposto l’autopsia, già eseguita, per ricostruire con precisione le cause del decesso e la sequenza degli eventi clinici.
La consulenza tecnica dovrà essere depositata entro 60 giorni. Al momento non risultano persone iscritte nel registro degli indagati e non sono quindi state formulate contestazioni nei confronti di medici o strutture sanitarie.
Attesa per gli esiti degli esami
Solo gli accertamenti specialistici potranno chiarire se vi sia stato un collegamento tra l’intervento, le complicazioni successive e il decesso. Fino a quel momento ogni valutazione sulle cause resta prematura. Intanto Cameriano continua a stringersi attorno alla famiglia. Il ricordo di Virginia resta affidato soprattutto ai compagni di scuola, che durante il funerale hanno trasformato il dolore in un ultimo saluto pieno di colore.
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