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Nonio si ferma per Domenica e Bruno: un paese intero nel dolore
Oggi saluto alla giovane madre e al figlio che attendeva. Bandiere a mezz’asta e attività sospese in segno di cordoglio.
Nel pomeriggio di oggi, sabato 31 ottobre, alle 14.30 la chiesa parrocchiale di San Biagio a Nonio accoglierà i funerali di Domenica Lucarelli, 31 anni, e del piccolo Bruno, il bambino che portava in grembo. Entrambi sono morti sabato 24 ottobre all’ospedale di Borgomanero. Una tragedia che ha profondamente segnato tutto il Cusio, dove la giovane viveva insieme al marito Danilo Piazza, papà del bimbo che la coppia stava aspettando.
A sette giorni dalla tragedia, la comunità si prepara a stringersi ancora una volta attorno ai familiari. Il Comune ha proclamato il lutto cittadino, perché il dolore di una famiglia è diventato quello di un intero paese. Nonio si raccoglierà nel silenzio, con la partecipazione di amici, conoscenti e di quanti hanno seguito con sgomento una vicenda che ha colpito anche le comunità vicine.
Il funerale rinviato per gli accertamenti giudiziari
La cerimonia era stata inizialmente fissata per martedì 27 ottobre, ma il programma era cambiato dopo l’intervento dell’autorità giudiziaria. Era infatti stata disposta l’autopsia per approfondire le circostanze del decesso. Gli accertamenti hanno comportato il rinvio dell’ultimo saluto, prolungando ulteriormente l’attesa dei familiari e delle persone che desideravano partecipare alle esequie.
Le salme di Domenica e del suo bambino arriveranno dall’ospedale di Borgomanero, dove sono stati effettuati gli esami autoptici. L’Asl di Novara aveva parlato di una grave e rara emergenza ostetrica, ma le cause precise della tragedia sono ancora oggetto di approfondimento. Intanto, ottenuto il via libera alla celebrazione, la famiglia potrà finalmente vivere il momento del commiato.
Una storia d’amore tra il Cusio e la Puglia
Domenica era originaria di Sant’Agata di Puglia, in provincia di Foggia, ma aveva costruito la propria vita nel territorio del lago d’Orta. Insieme a Danilo lavorava nel mondo della ristorazione: entrambi erano impegnati al ristorante “Punti di vista” di Omegna. Una passione professionale condivisa che accompagnava il loro progetto di famiglia, coronato dal matrimonio celebrato in Puglia appena un anno fa.
L’arrivo di Bruno avrebbe aggiunto una nuova gioia alla loro vita. Il bambino portava il nome del nonno paterno, molto conosciuto a Nonio per il suo impegno nelle iniziative del paese, dalle attività del Grest alle feste della comunità. Oggi il dolore unisce due territori geograficamente lontani, con parenti in arrivo anche da Sant’Agata di Puglia per essere vicini a Danilo e agli altri familiari.
Bandiere a mezz’asta e un minuto di silenzio
Il funerale sarà concelebrato dal parroco di Nonio don Stefano Gallina, che ha accompagnato la famiglia in questi giorni, dal vicario episcopale dei laghi e parroco di Omegna don Gianmario Lanfranchini e da altri sacerdoti. Sarà una celebrazione segnata da una partecipazione particolarmente intensa, con persone provenienti dal Cusio e dalla Puglia per rendere omaggio alla giovane mamma e al figlio.
L’amministrazione comunale parteciperà con il gonfalone listato a lutto e il sindaco indosserà la fascia tricolore. Le bandiere degli edifici pubblici saranno a mezz’asta e alle 14.30 è stato chiesto di osservare un minuto di silenzio. Anche commercianti e attività sono stati invitati a fermarsi. Un gesto collettivo di rispetto e vicinanza, per accompagnare Domenica e Bruno nel loro ultimo viaggio.
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