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Quarona, vandali contro l’installazione dedicata al voto alle donne

Strappati e gettati nel Cavaglia i mazzetti di mimosa.

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Quarona, vandali contro l’installazione dedicata al voto alle donne. Strappati e gettati nel Cavaglia i mazzetti di mimosa.

Quarona, vandali contro l’installazione dedicata al voto alle donne

Vandali contro la mostra dedicata alle Madri Costituenti a Quarona. Sconosciuti hanno strappato i fiori di mimosa che erano stati posizionati accanto a ciascun pannello. L’episodio sarebbe accaduto nella notte tra sabato e domenica. I fiori sono stati ricollocati dai referenti dell’Anpi quaronese: la sezione ha ideato l’esposizione (ora chiusa) per celebrare l’ottantesimo anniversario del diritto di voto alle donne.

La mostra (allestita all’aperto, nel vicolo vicino all’asilo nido che collega piazza Mognetti e corso Rolandi) celebra le ventuno donne elette nell’Assemblea Costituente italiana nel 1946.
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La condanna dell’Anpi

«Accanto a ciascun pannello avevamo messo un mazzo di mimosa – spiega la presidente della sezione, Maria Maddalena Marchina -. Domenica ci siamo accorti che erano stati strappati, alcuni gettati nel torrente Cavaglia, altri proprio spariti. Siamo molto dispiaciuti per l’accaduto perchè l’iniziativa era stata apprezzata e aveva riscosso l’interesse di tanti cittadini. Oltretutto nel giorno della Festa della donna, è stato ancor più sconfortante. Lunedì abbiamo posato altri fiori».

Anche il sindaco Francesco Pietrasanta ha stigmatizzato l’accaduto: «Un gesto vile contro la memoria e il rispetto. Siamo vicini alla sezione Anpi di Quarona e al suo presidente Maddalena Marchina. La mostra nasce per ricordare, per far conoscere e per educare. Si spera che chi ha compiuto questo gesto stupido possa riflettere sulla gravità di ciò che ha fatto».

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