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I tifosi di Alessandria-Cuneo vandalizzano lo stadio di Vercelli. LE FOTO
Condanna della Pro, che aveva messo a disposizione il campo per la Coppa Italia di Eccellenza.
I tifosi di Alessandria-Cuneo vandalizzano lo stadio di Vercelli. Condanna della Pro, che aveva messo a disposizione il campo per la Coppa Italia di Eccellenza.
I tifosi di Alessandria-Cuneo vandalizzano lo stadio di Vercelli
Atti vandalici e tensioni nel post-partita hanno macchiato la finale di Coppa Italia Eccellenza tra Alessandria e Cuneo, disputata ieri, mercoledì 4 febbraio, allo stadio Silvio Piola di Vercelli. A rendere noti i fatti è la Fc Pro Vercelli 1892, che in una nota ufficiale esprime la più ferma condanna per quanto accaduto all’interno dell’impianto sportivo. Lo riporta Prima Vercelli.
Secondo quanto comunicato dalla società bicciolana, nel corso della gara e nelle fasi immediatamente successive si sarebbero verificati comportamenti riconducibili alla tifoseria dell’Alessandria che hanno provocato danni ingenti alla Gradinata Nord. Numerosi seggiolini sarebbero stati divelti, mentre i servizi igienici sono stati oggetto di atti vandalici, con conseguente parziale inagibilità dello stadio. Danni rilevanti, si legge ancora, sarebbero stati riscontrati anche all’interno dello spogliatoio riservato ai tesserati dell’Alessandria.
“Fatti molto gravi”
«Si tratta di fatti di assoluta gravità, incompatibili con i principi di rispetto che devono caratterizzare ogni evento sportivo», sottolinea la Pro Vercelli nel comunicato, ribadendo come il corretto utilizzo delle strutture e il rispetto delle persone rappresentino condizioni imprescindibili.
La società vercellese stigmatizza inoltre quanto sarebbe avvenuto nel post-partita: il presidente dell’Alessandria, secondo la ricostruzione fornita, avrebbe rivolto minacce verbali a un dirigente della Pro Vercelli, intervenuto con toni civili per rappresentare l’entità dei danni riscontrati.
Si passerà alle vie legali
La concessione dello stadio Silvio Piola per la finale era stata decisa, ricorda la Pro Vercelli, «con senso di responsabilità e spirito di collaborazione istituzionale», nonostante la storica rivalità sportiva tra i due club, nell’interesse della competizione e dell’intero movimento calcistico.
Alla luce degli episodi denunciati, la Pro Vercelli 1892 si riserva ora di intraprendere ogni azione opportuna a tutela della propria immagine e del proprio patrimonio, auspicando un rapido e puntuale accertamento dei fatti e delle relative responsabilità da parte degli organi competenti. Un richiamo netto al rispetto delle regole e delle infrastrutture, definito un fondamento irrinunciabile dello sport, che – conclude la società – deve essere garantito in ogni contesto.
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