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Treno in avaria vicino alla stazione di Vercelli: 400 passeggeri coinvolti

I vigili del fuoco chiamati a dare assistenza alle persone durante il trasbordo in un altro convoglio.

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Treno in avaria vicino alla stazione di Vercelli: 400 passeggeri coinvolti. I vigili del fuoco chiamati a dare assistenza alle persone durante il trasbordo in un altro convoglio.

Treno in avaria vicino alla stazione di Vercelli: 400 passeggeri coinvolti

Disagi e ritardi nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 9 aprile, lungo la linea ferroviaria tra Torino e Milano, dove un treno diretto verso Novara si è fermato a poche centinaia di metri dalla stazione di Vercelli a causa di un guasto tecnico. A bordo del convoglio si trovavano circa 400 persone, rimaste bloccate fino all’arrivo dei soccorsi.

Determinante l’intervento dei vigili del fuoco del comando di Vercelli, che, mentre rientravano da un’altra operazione, sono stati reindirizzati sul posto per fornire supporto tecnico. Il problema è stato causato dal malfunzionamento del pantografo, il dispositivo che consente al treno di captare l’energia dalla linea elettrica: rimasto incastrato nei cavi aerei, ha provocato l’immediata interruzione dell’alimentazione e lo stop del convoglio.

Le persone trasbordate su un altro convoglio

Le operazioni si sono concentrate soprattutto sulla gestione in sicurezza dei passeggeri: i soccorritori hanno assistito le circa 400 persone coinvolte nel trasferimento verso un altro treno, prestando particolare attenzione ai soggetti più fragili, tra cui anziani, minori, persone con disabilità e alcuni viaggiatori colti da malore.

Una volta completato il trasbordo, il treno di supporto ha condotto tutti i passeggeri fino alla stazione di Vercelli. Sul posto erano presenti anche gli agenti della Polfer e i volontari della Croce Rossa, impegnati nelle operazioni di assistenza.

Gravi ritardi su tutta la linea

L’episodio ha avuto ripercussioni significative sulla circolazione ferroviaria: per consentire gli interventi, il traffico è stato gestito su un unico binario con senso alternato, generando rallentamenti a catena. La situazione si è aggravata ulteriormente considerando che già il giorno precedente si erano registrati ritardi fino a due ore e diverse cancellazioni nella stessa fascia oraria.

Solo in serata, intorno alle 20, i primi treni hanno ripreso a viaggiare regolarmente verso Torino e Milano, ma con ritardi che in alcuni casi hanno raggiunto le quattro ore, causando disagi diffusi in tutte le stazioni della tratta, oltre che per le coincidenze.

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1 Commento

1 Commento

  1. paolino

    10 Aprile 2026 at 16:36

    Diciamo che la realtà è un’altra: alle 20 era ancora tutto bloccato. Sono stati soppressi tutti i treni in partenza da Torino a partire da quello delle 18. Alle 21.30 si è palesato il primo Intercity diretto a Salerno, che dopo due ore di sosta a Livorno Ferraris è arrivato a Vercelli all’1 di notte. Idem in senso opposto. Far passare un evento del genere come “normale amministrazione” è un azzardo. I ritardi hanno raggiunto le 6 ore (sebbene appunto la maggiorparte dei viaggi son stati cancellati). Nessun supporto da parte del personale delle ferrovie, totale omertà, nessun servizio alternativo e totale menefreghismo.

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