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Ghemme investe sul mercato ambulante: piano da 234mila euro
Con un importante contributo il Comune mette mano alla sistemazione di piazza Castello.
Ghemme investe sul mercato ambulante: piano da 234mila euro. Con un importante contributo il Comune mette mano alla sistemazione di piazza Castello.
Ghemme investe sul mercato ambulante: piano da 234mila euro
Pozzetti a terra per erogare l’energia elettrica ai banchi del mercato e servizi igienici pubblici. Sono questi, insieme ad una nuova pompa di calore per palazzo Gallarati, i progetti che il Comune di Ghemme realizzerà con i 234mila euro assegnati al paese dalla Regione grazie alla distribuzione dei Fondi per lo sviluppo e la coesione.
Nei giorni scorsi ad Albano Vercellese si è tenuta la cerimonia ufficiale per la consegna dei contributi ai Comuni della zona del Novarese e dei “Borghi d’acqua”, con il governatore del Piemonte, Alberto Cirio.
Obiettivo: sistemare piazza Castello
«Sapevamo già di essere i destinatari di questi fondi, che la Regione ha redistribuito a seconda delle esigenze dei vari Comuni – spiega il sindaco ghemmese Mirko Barbavara -. In tutto erano disponibili 12 milioni di euro e il fatto che, tra tutti gli enti locali del Piemonte, a noi ne sia stata riconosciuta una cifra così alta ci ha fatto molto piacere. Con questi soldi potremo finalmente realizzare un progetto che esiste già da diverso tempo: sistemare piazza Castello durante il mercato».
Per fornire la corrente elettrica ai banchi del mercato e alle giostre durante le feste del paese, attualmente si effettuano collegamenti a quadri elettrici situati sugli edifici prospicienti la piazza. Ora però i cavi volanti non sono più ammessi e in effetti possono costituire un pericolo. Così si realizzeranno dei pozzetti interrati e a scomparsa, dove arriverà la corrente elettrica e dove gli ambulanti, e i giostrai potranno collegarsi per attivare i loro impianti.
Saranno aumentati i servizi igienici
«Inoltre, saranno aumentati i servizi igienici, perché le normative prevedono che ci debbano essere bagni per gli operatori del commercio e dello svago separati da quelli per i clienti. Per questi nuovi servizi utilizzeremo il vecchio locale caldaia di palazzo Gallarati. Inoltre, abbiamo inserito nel contributo anche l’installazione di una nuova pompa di calore per lo stesso edificio in sostituzione della vecchia caldaia a gas; se riusciremo ad arrivare con i soldi abbiamo in mente alche altre migliorie energetiche».
Il Comune è pronto a pubblicare la gara d’appalto e i lavori partiranno quanto prima.
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