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Sostegno torna sui sentieri dei ”morti in brenta”

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Tappa finale la pieve di Naula

Pochi giorni fa è stata organizzata l’antica “Camminata della Brenta”. La “traversata” è stata proposta dalla Società di mutuo soccorso di Sostegno, presieduta da Graziella Turetta, con segretaria Donatella Fasanino.

La messa è stata officiata nella pieve di Naula da da don Ambrogio Asei Dantoni: «Da oltre trent’anni mantenete la tradizione camminando e recando i doni dell’autunno: il buon vino delle colline di Sostegno e le mele, per le quali il paese è famoso, ma soprattutto riconfermate la fede dei vostri avi in quest’antica pieve» e le signore che si occupano della pieve e la mantengono viva, ordinata e colma di fiori, ma soprattutto creano un clima di accoglienza, che coinvolge anche i fratelli protestanti, rappresentati da Alessandra Delvecchio, che con la sua presenza testimoniava questa concreta volontà di dialogo.

Al termine della messa Graziella Turetta ha ricordato le persone che hanno fatto questo percorso negli anni, traendo conforto dalla bellezza della natura, e don Pietro Lupo, che per tanti anni ha aperto le porte di Santa Maria di Naula ai sostegnesi, suggerendo che nei prossimi anni magari si sperimenti il cammino inverso, da Naula a Sostegno. Il canto finale era dedicato alla Madonna ed è stato offerto proprio per don Pietro Lupo, ospite della casa di riposo “Don Florindo Piolo” di Serravalle. Il pomeriggio si è concluso con una merenda offerta dal comitato Amici della Pieve: salatini, patatine, pizzette e torte casalinghe con i frutti di stagione, un momento conviviale sempre gradito, che rinsalda i vincoli tra le due comunità.