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AttualitàVarallo e alta Valsesia

La Valsesia cala l’asso: Casaccia e Cucciola sono campioni d’Italia

Trionfo a Landriano per i due specialisti della scopa scientifica. Superate le coppie di Genova e Torino, per il varallese è il secondo titolo.

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Domenica 25 ottobre, a Landriano, la Valsesia ha conquistato il titolo italiano di scopa scientifica grazie a Mario Casaccia di Varallo e Tiziano Cucciola di Scopello. I due giocatori si sono imposti nella 73ma edizione del Campionato italiano, organizzato sotto l’egida dell’Uigc, Unione italiana gioco carte. Un successo che porta la valle sul podio più alto, al termine di una competizione con partecipanti arrivati da diverse regioni.

La coppia valsesiana ha affrontato un torneo di alto livello, misurandosi con avversari esperti di una disciplina che richiede concentrazione, memoria e capacità di leggere ogni mano. Casaccia e Cucciola hanno trovato nell’intesa la loro forza, mantenendo lucidità anche nei passaggi più impegnativi. Il successo di Landriano rappresenta così il coronamento di un percorso costruito carta dopo carta.

Prima la semifinale contro Genova, poi il trionfo su Torino

La strada verso il titolo è passata attraverso una semifinale particolarmente combattuta. Di fronte ai due valsesiani c’erano i genovesi Lanza e Meanto, una coppia capace di rendere incerto l’esito dell’incontro. Il confronto è stato superato grazie a una prova di grande attenzione, che ha permesso a Casaccia e Cucciola di guadagnare l’accesso alla sfida decisiva per il titolo nazionale.

In finale li attendevano i torinesi Torazza e Tunno. Anche in questo caso non è mancata la tensione: dopo una lunga serie di partite, la coppia di Varallo e Scopello è riuscita ad avere la meglio. L’ultima sfida ha consegnato ai valsesiani il titolo nazionale, premiando la capacità di restare concentrati fino alla conclusione e di affrontare insieme le scelte più delicate.

Per Mario Casaccia è il secondo tricolore dopo il 2017

Per Mario Casaccia la vittoria assume un significato particolare: non è infatti la prima volta che conquista il massimo riconoscimento italiano nella scopa scientifica. Il giocatore di Varallo aveva già vinto il Campionato italiano nel 2017, allora insieme a Ferruccio Gianolio di Borgosesia. A distanza di nove anni arriva dunque un nuovo successo, questa volta al fianco di Tiziano Cucciola.

Il bis di Casaccia aggiunge un’altra pagina importante alla storia della scopa scientifica valsesiana. Due protagonisti provenienti da paesi diversi della valle si sono ritrovati insieme sul tetto d’Italia, offrendo agli appassionati un motivo di festa e dando ulteriore visibilità a una disciplina che continua a suscitare interesse e a regalare grandi soddisfazioni al territorio.

Una tradizione che continua a regalare soddisfazioni

La scopa scientifica, in Valsesia, non è soltanto un passatempo legato alle carte. È una pratica capace di riunire giocatori di generazioni differenti, fra tavoli, sfide e amicizie nate attorno a una passione comune. Il titolo conquistato a Landriano valorizza questa tradizione, mostrando come esperienza e affiatamento possano trasformarsi in un risultato di grande rilievo nazionale.

Per gli appassionati della zona la vittoria di Casaccia e Cucciola è una soddisfazione condivisa. Ai due arrivano le congratulazioni di chi segue e pratica la scopa scientifica sul territorio: il loro successo rende orgogliosa l’intera comunità di giocatori. E il nome della Valsesia entra ancora una volta nell’albo dei vincitori del Campionato italiano, grazie a una coppia capace di distinguersi tra numerosi concorrenti.

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