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Ghemme calvario per trovare la medicina che usa da vent’anni

Il Questran risulta ormai introvabile, con grandi disagi per chi ne ha necessità

Scritto da: fabianabianchi8@gmail.com

ghemme calvario

Ghemme calvario per avere la medicina giusta: la produzione è stata bloccata.

Ghemme calvario per un farmaco

Si chiama Questran e, per una donna di Ghemme, è indispensabile per alleviare i suoi disturbi intestinali. Ma da qualche mese nelle farmacie, ma anche negli ospedali, quel farmaco è diventato introvabile. E così per riuscire ad averlo la donna è stata costretta a mille peripezie: «Sono riuscito a farmelo arrivare proprio in questi giorni da Lugano, dopo aver girato un bel po’ su Internet – spiega la diretta interessata – e almeno per il momento l’emergenza è finita». Per parecchio tempo, però, era stata costretta a centellinare l’uso della medicina nella speranza di non esaurirla. «Per fortuna in casa avevo la scorta – riprende – altrimenti non so come avrei fatto. Il Questran mi era stato prescritto una ventina di anni fa da uno specialista e per me è indispensabile, senza sarei costretta a rimanere in casa. Quando in tutte le farmacie della zona mi sono sentita rispondere che era stata bloccata la produzione mi è preso il panico. Il vero problema è che non esiste un farmaco sostitutivo. Ho dovuto ridurre la dose per poter tirare avanti».

Un problema diffuso

Nella stessa situazione si sono trovate molte altre persone in Italia nelle ultime settimane. La medicina è davvero introvabile. Secondo l’agenzia del farmaco, la carenza di Questran, che contiene la colestiramina sarebbe da attribuire a problemi legati alla fornitura del principio attivo. L’emergenza dovrebbe comunque terminare entro la fine del mese di febbraio. «Speriamo sia davvero così, in questi ultimi tempi le ho provate veramente tutte, mi sono rivolta a farmacie ospedaliere anche fuori provincia, ho telefonato a destra e a manca senza risultato, nonostante l’interessamento del personale che si è davvero dato da fare per aiutarmi. Per fortuna ho trovato il farmaco in Svizzera, e non le dico quanto mi è costato. Certo, se per curarsi bisogna fare questi salti mortali… Penso onestamente che questo genere di problemi non debba esserci quando si parla di salute».

Alcuni lotti del noto Guttalax sono stati invece ritirati dalle farmacie.

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