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Il parco Magni mette gli alberi sotto controllo

Piante sotto osservazione, il parco perderà uno degli alberi più longevi

Parco Magni sorvegliato speciale. O meglio, a essere tenute sotto controllo sono le piante dell’area verde borgosesiana, che è stata interessata da alcuni interventi di manutenzione in seguito all’attività di monitoraggio avviata dall’amministrazione e affidata a un agronomo. Il parco cittadino ha perso due alberi che non era più possibile recuperare e resterà in futuro privo del caratteristico “gruppo” composto da quattro piante all’ingresso da via Vittorio Veneto.

Il lavoro era iniziato lo scorso anno, con l’affidamento a un agronomo del censimento delle duecento piante presenti al parco Magni: «Questo ci ha permesso di assicurarci sullo stato di salute delle piante per la sicurezza di chi entra al parco – spiega Eleonora Guida, assessore comunale delegato al parco Magni e all’ambiente -. Un controllo approfondito che ha portato agli interventi effettuati nei giorni scorsi. Due piante sono state abbattute perchè ritenute pericolose, ovviamente dopo aver preso tutti gli accordi con la Sovrintendenza. Le basi del tronco verranno scolpite dagli scalpellini in una giornata che organizzeremo con i gestori del bar del parco».

Ed è segnata anche la sorte delle quattro piante cresciute unite su un unico tronco centrale e attualmente recintate: «E’ un peccato perchè era una pianta fra le più longeve del parco – prosegue Guida -. La sua situazione è stata mantenuta sotto controllo per dodici mesi, ma presenta ormai troppe criticità. In questo caso non si procederà all’abbattimento, ma si è deciso di lasciarla arrivare al declino naturale. Per questo l’area attorno al tronco è transennata, al momento in maniera provvisoria».

Da questa settimana il parco Magni osserva l’orario dalle 9 alle 17: «Con l’arrivo della stagione fredda – conclude l’assessore – non abbiamo voluto cambiare drasticamente l’orario di apertura, scegliendo di ridurre dall’orario pieno delle 20 per gradi a seconda di quando scendeva il buio».

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