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La ”Zattera” collettore di solidarietà: aiutate tredici famiglie della Valsessera

Devoluti aiuti per circa 4mila euro

Tredici famiglie della Valsessera in grave difficoltà economica ma che in questa prima metà dell’anno hanno avuto almeno una bolletta saldata, o le medicine, o anche la legna per l’inverno. Sono quelle che in questi sei mesi sono state aiutate dall’associazione “La zattera” e da una quarantina di famiglie che aderiscono al progetto Euro20. Come è noto, si tratta di una piccola donazione mensile volontaria (20 euro o anche solo 10): soldi che vanno a formare un fondo solidale a cui attingere per tamponare, in accordo con l’assistente sociale e con il centro d’ascolto Caritas di Coggiola, alcune emergenze spicciole, che però possono rappresentare un problema drammatico per chi non ha entrate economiche.

In tutto sono stati devoluti aiuti per circa 4mila euro. Circa 1700 euro sono andati nel pagamento di bollette di vario genere, altri 900 in spese per la casa (comprese alcune piccole manutenzioni cui la famiglia in questione non poteva fare fronte). Ci sono poi 700 euro andati in medicinali, 300 euro in legna da ardere e pellet, e anche 80 euro per pagare il centro estivo a un bambino. Da ricordare che quest’anno il progetto Euro20, partito inizialmente a Pray, è stato esteso a tutta la valle: sia nel senso che si è allargato il giro di famiglie contribuenti, sia perché si aiutano persone di tutti i centri della zona.

Questi risultati sono stati illustrati qualche giorno fa nel corso di un aperitivo organizzato al bar Cristina di Pray. «Cerchiamo di attivare la solidarietà delle persone – spiega la presidente Matilde Bruno -: e ci sembra che la cosa funzioni, anche grazie al lavoro di rete che facciamo sia con il servizio sociale, sia con il centro Caritas. Le esigenze sono parecchie, noi proviamo a fare la nostra parte, grazie alle famiglie che ci aiutano e che credono in noi».

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