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Mostra Gaudenzio Ferrari: Varallo si prepara

In città la mostra dal 23 marzo al 16 settembre

Mostra Gaudenzio Ferrari: Varallo si prepara. Il 23 marzo prenderà il via l’evento culturale dell’anno

Mostra Gaudenzio Ferrari: Varallo si prepara. In città la mostra dal 23 marz0 al 16 settembre

Varallo, Vercelli e Novara: tre città unite nel nome di Gaudenzio Ferrari. Prenderà il via venerdì 23 marzo l’evento culturale dell’anno. La mostra “Il Rinascimento di Gaudenzio Ferrari” vedrà esposte fino al 16 settembre a Varallo (e fino a luglio negli altri due centri) le principali opere del maggiore esponente della scuola pittorica piemontese del Cinquecento. A Varallo sarà affrontato il primo periodo della carriera dell’artista: la giovinezza di Gaudenzio.

Si potrà ammirare la Parete gaudenziana in Santa Maria delle Grazie

Non solo si potranno ammirare i capolavori del maestro già custoditi a Palazzo dei musei. Si scopriranno anche la cappella della Madonna di Loreto alle porte della città, ammirare da vicino la Parete gaudenziana in Santa Maria delle Grazie, i suoi capolavori al Sacro Monte. Per l’occasione la Pinacoteca accoglierà opere provenienti da istituzioni territoriali e da alcuni importanti musei italiani e stranieri. Tra le opere che si ricomporranno a Varallo per la prima volta, il polittico di Sant’Anna, con pannelli che ora si trovano tra la Galleria Sabauda a Torino e la National Gallery a Londra. L’apertura della mostra è prevista alle 16 di venerdì 23 marzo; sarà preceduta giovedì 22 alle 17 nel Salone di Palazzo dei musei dalla presentazione ufficiale alla presenza dei curatori Giovanni Agosti e Jacopo Stoppa e dell’assessore Parigi.

Le dichiarazioni dell’assessore

La mostra, come ha detto Antonella Parigi, assessore alla cultura e al turismo della Regione Piemonte, «rappresenta una delle maggiori operazioni culturali promosse dalla Regione Piemonte, un’esposizione di valore, capace di riunire l’opera di un grande artista e di creare nuovi contenuti, valorizzando nel frattempo un territorio con un ricco patrimonio storico e artistico».

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