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CronacaFuori zona

Gasolio fuori norma: sequestrati a Biella 20mila litri e otto colonnine

I controlli hanno rilevato caratteristiche non conformi agli standard di sicurezza. Denunciato il legale rappresentante della società.

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Quasi 20mila litri di gasolio e otto colonnine di erogazione sono stati sequestrati a Biella dalla Guardia di finanza e dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli. L’operazione ha interessato un distributore di carburante dove gli accertamenti hanno evidenziato la presenza di prodotto destinato all’autotrazione con caratteristiche non conformi ai parametri previsti.

I campioni prelevati sono stati sottoposti agli esami del laboratorio delle Dogane di Milano. Le verifiche hanno evidenziato un punto di infiammabilità inferiore a 40 gradi, mentre le norme tecniche stabiliscono un valore minimo di circa 55 gradi per assicurare adeguate condizioni di sicurezza.

I rischi legati al carburante

Il punto di infiammabilità indica la temperatura alla quale un prodotto genera vapori che possono prendere fuoco. Un valore sensibilmente più basso rispetto ai limiti previsti aumenta quindi i pericoli durante le operazioni di stoccaggio, movimentazione, carico e scarico del carburante.

Le caratteristiche riscontrate possono inoltre creare problemi agli automobilisti che utilizzano il prodotto. Tra le possibili conseguenze figurano un maggiore deterioramento delle componenti del motore, una riduzione del rendimento e un aumento delle emissioni inquinanti.

Sequestro e denuncia

Al termine degli accertamenti è stata formulata l’ipotesi di reato di frode in commercio. Complessivamente sono finiti sotto sequestro 19.987 litri di gasolio ritenuto irregolare e le otto colonnine attraverso le quali veniva distribuito agli automobilisti.

Il legale rappresentante dell’impresa responsabile della gestione dell’impianto è stato inoltre denunciato. Gli accertamenti proseguono nell’ambito del procedimento avviato dopo i risultati delle analisi sul carburante.
Foto redazione

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