Seguici su

AttualitàBorgosesia e dintorni

Addio a Bruno Quattrone, roccioso difensore che giocò anche nel Borgosesia

Lo storico calciatore ossolano aveva 77 anni. Fu granata per un breve periodo, nel 1971 segnò a Grignasco una rete decisiva con la Virtus Villa.

Pubblicato

il

È morto a Domodossola all’età di 77 anni Bruno Quattrone, storico difensore del calcio piemontese tra la fine degli anni Sessanta e la metà degli Ottanta. La sua lunga carriera incrociò anche il territorio valsesiano, prima con una significativa esperienza nelle file del Borgosesia e poi attraverso alcune sfide rimaste nella memoria del calcio locale.

Quattrone indossò nel corso degli anni le maglie di Virtus Villa, Juve Domo, Gravellona, Baveno e Stresa, oltre a vivere esperienze fuori dal Vco. Militò anche nella Biellese in serie D e nel Borgosesia, confrontandosi così con categorie e piazze diverse. In alcune stagioni ebbe come compagno anche il fratello Dorino, portiere scomparso nel 2011.

Quel gol decisivo sul campo del Grignasco

Un altro legame con la nostra zona emerge dal ricordo pubblicato dalla Virtus Villa, società nella quale Quattrone fu uno dei punti fermi della difesa dal 1971 al 1974. In tre stagioni realizzò anche sei reti, un bottino tutt’altro che trascurabile per un giocatore impiegato prevalentemente nel reparto arretrato.

Una di quelle marcature arrivò proprio contro il Grignasco. Era il 24 ottobre 1971 quando Quattrone segnò il gol della vittoria sul campo grignaschese, regalando alla Virtus Villa un successo in trasferta. Un episodio che, oltre mezzo secolo dopo, riporta il suo nome anche dentro la storia delle sfide disputate nel calcio della bassa Valsesia.

Un difensore capace anche di andare in gol

Con la maglia biancoazzurra Quattrone visse una delle fasi più importanti della propria carriera. Un’altra rete particolarmente ricordata arrivò il 24 marzo 1974 contro la Castellettese, nel nuovo stadio di via Beura. In quella partita fu indicato come uno dei migliori in campo, non soltanto per il gol ma soprattutto per la forza e la continuità mostrate durante l’incontro.

Erano qualità che lo accompagnarono per tutta la carriera. Difensore fisico, tenace e affidabile, era considerato un punto di riferimento soprattutto per i compagni più giovani. Terminò poi il proprio percorso agonistico nell’Ac Domo, con cui vinse il campionato di Seconda categoria, e nella Trontanese, continuando anche a partecipare ai tornei estivi.

L’ultimo saluto a Domodossola

Lontano dal campo, Quattrone aveva gestito per anni un distributore di benzina in via Giovanni XXIII a Domodossola. Anche dopo aver smesso di giocare rimase profondamente legato al mondo del calcio, seguendo la Juve Domo allo stadio Curotti finché le condizioni di salute glielo permisero.

Negli ultimi tempi si trovava nella casa di riposo di Domodossola. L’ultimo saluto è stato celebrato giovedì nella cappella dell’ospedale San Biagio, alla presenza anche di numerosi ex giocatori. La Juve Domo ha chiesto un minuto di silenzio per ricordarlo, mentre Borgosesia e Grignasco restano due tappe significative del suo lungo percorso calcistico.
Nella foto, Bruno Quattrone (segnato con il cerchio rosso) negli anni Settanta con la maglia della Virtus Villa

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di Notizia Oggi Borgosesia e segui la nostra pagina Facebook

Contenuti sponsorizzati

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *