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Incidente in A4, due agenti del carcere di Cuneo si fermano e salvano una donna dall’auto

Giovanni Catalano e Giuseppe Fabozzi stavano viaggiando per servizio verso un altro istituto. Hanno estratto la conducente e atteso con lei l’arrivo dei soccorsi.

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Un viaggio di servizio si è trasformato in un intervento di soccorso nella mattinata di oggi, lunedì 26 ottobre, lungo l’autostrada A4. Due agenti della polizia penitenziaria di Cuneo hanno aiutato una donna rimasta coinvolta in un incidente, avvenuto intorno alle 11.20 al chilometro 7, in direzione Milano.

Gli assistenti capo Giovanni Catalano e Giuseppe Fabozzi, appartenenti al Nucleo traduzioni e piantonamenti della casa circondariale di Cuneo, stavano raggiungendo un altro istituto penitenziario. Notata la situazione di emergenza, hanno interrotto il viaggio e raggiunto immediatamente la vettura, verificando le condizioni della conducente.

La donna portata lontano dalla carreggiata

I due agenti sono riusciti ad avvicinarsi all’auto e a far uscire la donna dall’abitacolo, accompagnandola successivamente in un punto lontano dal traffico e quindi più sicuro. Subito dopo hanno richiesto l’intervento dei mezzi di emergenza.

Sul posto è arrivato il personale sanitario del 118, che ha preso in carico la conducente dopo le prime valutazioni. La donna è stata quindi trasferita in ambulanza all’ospedale di Chivasso, dove è stata affidata ai medici per gli accertamenti conseguenti all’incidente.
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La polizia stradale ricostruisce l’accaduto

Per i rilievi è intervenuta anche la polizia stradale di Settimo Torinese. Gli agenti dovranno ricostruire la dinamica dell’incidente e stabilire che cosa abbia provocato l’uscita di controllo della vettura, sulla base delle tracce raccolte e degli elementi disponibili.

Non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulle condizioni della donna né sulle cause del sinistro. L’intervento dei due appartenenti alla polizia penitenziaria ha comunque consentito di mettere rapidamente la conducente al riparo, prima dell’arrivo dell’ambulanza e delle pattuglie.

Il riconoscimento del sindacato

L’episodio è stato successivamente reso noto dall’Osapp, che ha sottolineato il comportamento dei due assistenti capo. Il sindacato ha evidenziato la tempestività con cui Catalano e Fabozzi sono intervenuti, pur trovandosi fuori dal proprio ordinario contesto operativo.

La vicenda mostra come una situazione incontrata casualmente lungo il percorso di servizio si sia trasformata in pochi minuti in un soccorso vero e proprio. I due agenti hanno prima messo in sicurezza la donna e poi affidato l’intervento ai sanitari e alla polizia stradale, proseguendo soltanto dopo l’arrivo dei mezzi di emergenza.
Foto d’archivio

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