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Arrestato sull’A4 ricercato internazionale: aveva saccheggiato una centrale nucleare
Fermato dalla polizia stradale di Novara, deve scontare un anno di carcere per un maxi-furto in Germania.
Un uomo ricercato a livello internazionale è stato arrestato nei giorni scorsi dalla polizia stradale di Novara lungo l’autostrada A4, all’altezza dell’area di servizio Rho Sud. Il fermo è avvenuto durante i controlli intensificati predisposti in occasione dei ponti festivi dalla sottosezione Autostradale di polizia stradale di Novara Est.
L’uomo era destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità tedesche per una condanna definitiva legata a un furto aggravato di rame commesso nel 2020 all’interno della centrale nucleare di Grafenrheinfeld, in Germania.
Controllo in autostrada e scoperta del mandato
Gli agenti hanno fermato un’autovettura risultata non in regola con la revisione periodica. Durante le verifiche documentali e l’identificazione dei passeggeri, è emerso che uno degli occupanti era ricercato dalle autorità tedesche.
Gli accertamenti effettuati attraverso le banche dati internazionali hanno confermato la presenza di un mandato di arresto europeo a suo carico. Il provvedimento era stato emesso in seguito a una condanna definitiva pronunciata dalla magistratura tedesca per un grave episodio di furto aggravato.
Il colpo nella centrale nucleare tedesca
Secondo quanto ricostruito dalle autorità, l’uomo avrebbe partecipato insieme ad altri tre soggetti al furto di circa mille metri di cavi in rame sottratti dalla centrale nucleare di Grafenrheinfeld. Il materiale rubato aveva un valore stimato di circa 50mila euro.
Il furto era stato commesso nel 2020 e aveva richiesto approfondite indagini da parte degli investigatori tedeschi. Proprio al termine dell’iter giudiziario era stato emesso il mandato di arresto europeo, che ha consentito alle forze di polizia italiane di procedere al fermo una volta individuato il ricercato sul territorio nazionale.
Trasferito nel carcere di San Vittore
Dopo le procedure di identificazione e la comunicazione all’autorità giudiziaria competente, l’uomo è stato arrestato dagli agenti della polizia stradale di Novara. Successivamente è stato trasferito nella casa circondariale di Milano San Vittore.
Dovrà scontare un residuo di pena pari a un anno di reclusione. L’operazione rientra nell’ambito dei controlli straordinari intensificati lungo la rete autostradale durante i periodi di maggiore traffico, con particolare attenzione ai veicoli sospetti e alla verifica delle persone in transito.
Foto redazione
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