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Camminata alla scoperta delle bellezze di Mollia

La sinergia tra l’amministrazione comunale, il gruppo Alpini e l’associazione che gestisce il Mulino Fucina di Mollia (Itinerante e Monterosa Promotions) ha dato vita al tour “Voci d’autunno“.

Camminata alla scoperta di Mollia: quaranta persone sui sentieri grazie al tour “Voci d’autunno“.

Camminata alla scoperta di Mollia

Anche Mollia ha conosciuto anni con grande afflusso di turisti e anni in cui le visite sono state meno. La moda spinge verso l’alto, e spesso il paese è diventato solo rapida via di passaggio verso altre mete. Il centro di Mollia è tutto lì, la strada statale che dopo un tratto serpeggiante regala la chiesa parrocchiale in bella mostra, un paio di strettoie su cui si affacciano agglomerati di case di più o meno recente costruzione, e via. È facile, soprattutto d’inverno, passare veloci (fin troppo) attraverso il nostro paesino all’ombra.

Le frazioni

Lo sanno anche gli abitanti di Mollia che per fare quattro passi più piacevoli, bisogna spostarsi. Ma non di molto. Ed è questo che forse non sa chi rapido passa e oltrepassa Mollia. C’è tutta una corona di piccole frazioni che incornicia il nostro paese, rendendolo unico e speciale. Lì il sole non scappa presto, e la portata storico-culturale, rende impossibile non fermarsi ad ammirare il connubio tra natura, profumi di antico, di vita difficile di un tempo che fu, e di nuovi coraggiosi abitanti che rendono vivo un paesaggio che sembra uscito da una fiaba.

“Voci d’autunno”

Domenica 14 novembre la sinergia tra l’amministrazione comunale, il gruppo Alpini e l’associazione che gestisce il Mulino Fucina di Mollia (Itinerante e Monterosa Promotions), ha creato uno strepitoso tour intitolato “Voci d’autunno“ : grazie al supporto economico della Provincia, è stato possibile portare a spasso tra le peculiarità molliesi, un gruppo di circa 40 persone, accompagnate da quattro guide preparate e coinvolgenti, che hanno svelato gli angoli più caratteristici delle frazioni molliesi. Partendo dal centro di Mollia, dove a farla da padrone sono la parrocchiale e la Via Crucis, si è saliti a Goreto, dove Francesca con il suo pane fatto in casa, e Anna Giulia con i suoi scapini fatti a mano, hanno accolto e allietato con una prima colazione i partecipanti. Dopo una tipica e rupestre attraversata del Rio che divide le due frazioni, ecco l’arrivo a Grampa, dove tra sbuffi di sole e nuvole è stata raccontata la leggenda di San Nicolao.

Le aziende

Si riparte, è la volta dell’azienda agricola Le Beline, dove sapori di un tempo colmano le prime fatiche del nostro tour: prodotti di produzione di Marco e Giulio e delle loro capre e maiali, mentre il sapere è stato alimentato da Annamaria e Maddalena che hanno illustrato la stalla e quindi i veri protagonisti, gli animali. Ma siamo solo a metà strada: Piana Fontana, dove brilla il gioiellino del Mulino Fucina ancora funzionante e preservato dalle insidie del tempo, è l’ultima protagonista delle frazioni alte. Si scende verso Casacce. L’atmosfera cambia, la regale Casa Belli ci porta nel mondo benestante, ma soprattutto benefattore della fine del 700. Chiudiamo l’anello (il più breve di quelli fattibili nel territorio molliese, la bella stagione ci porterà sicuramente ad itinerari più lunghi), tornando al centro di Mollia, dove gli Alpini rimpinzano gli stomaci affaticati per tornare in forma per la Mostra di Silvano Demarchi, dove una raccolta unica nel suo genere di oggetti, ambienti, manufatti della storia di montagna non può che lasciare a bocca aperta i visitatori: le spiegazioni accurate del figlio Stefano, e il tocco dolce di una tavola imbandita di tante piccole golosità artigianali della figlia Nicoletta al Café della Mostra sono la degna e superba conclusione di una manciata di ore in compagnia.

I ringraziamenti

In queste poche righe, non ci siamo spinti nella descrizione particolareggiata dei nostri tesori, perché nessuna parola renderebbe onore a ciò che solo con gli occhi e con il cuore si può apprezzare. Quindi l’invito è di venire voi stessi ad ammirare il nostro anfiteatro, per una passeggiata solitaria, o tendendo l’orecchio perché presto nuovi tour di questo genere, verranno organizzati.
Cogliamo intanto l’occasione per ringraziare tutti i partecipanti, che hanno saputo successivamente manifestarci il loro apprezzamento, e anche tutte, ma proprio tutte le persone che hanno aiutato nella realizzazione di questa bella giornata. Ultimo ma mai ultimo, un sentito ringraziamento va alla nostra Provincia, sempre attenta e pronta nell’aiuto dei piccoli comuni.

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