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Civiasco volontari in azione alla Colma: si crea un punto panoramico

L‘idea è stata raccolta e sostenuta dai presidenti delle due province di Vercelli e Verbano Cusio Ossola.

Civiasco volontari in azione alla Colma

Civiasco volontari al lavoro al passo della Colma: sta prendendo vita il progetto di una strada panoramica.

Civiasco volontari in azione

La natura ha fatto la sua parte, ora le persone si impegnano a valorizzarla. Sorgerà presto al passo della Colma, tra Civiasco e Arola, un’area panoramica (oggi si dice vista-point) se non un’intera strada panoramica di spettacolare interesse. L‘idea è stata raccolta e sostenuta con impegno dai presidenti delle due provincie di Vercelli, Eraldo Botta e Verbano Cusio Ossola, Arturo Lincio. Lo scopo è naturalistico ed ecologico, orientato al rilancio turistico territoriale. Senza dimenticare che il 28 maggio prossimo su questo percorso e da questo importante valico, transiterà una tappa del Giro d’Italia. Così sabato 24 aprile circa una ventina di volontari si sono dati da fare al passo della Colma (942 metri) per concretizzare quella che sino a ieri sembrava solo una bella idea.

«Lo scopo principale – dice Corrado Cordaro sindaco di Arola a nome anche dei colleghi di Cesara e Nonio – è quello stupire e colpire positivamente chiunque transiti per qualsiasi motivo da questa strada, perché resti affascinato dalla spettacolarità delle nostre rispettive valli e dalla vista a picco sul lago D’Orta».

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Il ricordo

Ezio Raffredi, una delle anime di questo progetto, aggiunge: «Chi transita su questa strada deve conservarne un ricordo di quelli che restano e fanno ritornare! Da motociclista aggiungo che questo è un ottimo percorso per le sue curve e pendenze ideali, ma se ben mantenuto e aperto all’orizzonte è una splendida meta anche per chi, più semplicemente, cerca la meditazione. Anche in passato questa era una via importante: la via del “granito”, il collegamento tra Madonna del Sasso, le cave di Cilimo e il Sacro Monte di Varallo. Strada percorsa anche da San Carlo Borromeo e oggi dai tanti pellegrini che ne seguono le orme ogni anno».

Il progetto prevede, oltre alla pulizia dai rifiuti “animalescamente” scaricati nei pressi del valico, la realizzazione di una balconata panoramica che guarda il versante del lago d’Orta, ben protetta dall’esistente guard-rail e proprio sotto alla già presente area pic-nic.

La storia

Davide Calzoni, sindaco di Civiasco ricorda che «nel 1965 l’ideatore di questa strada di valico, il compianto ministro Giulio Pastore, l’aveva già indicata proprio come strada panoramica, ma poi la crescita incontrollata della vegetazione l’ha portata a quella che è ora. Giusto quindi impegnarsi per riportarla al suo antico splendore. Per l’appunto – conclude Calzoni – proprio ora che l’appuntamento sportivo ciclistico più importante a livello mondiale la mostrerà al pianeta, in diretta probabilmente verso le 16 quando i ciclisti transiteranno da questo passo, è nostro dovere e orgoglio che la si presenti al meglio».

All’opera quindi il gruppo Aib di Arola con l’appoggio di quello civiaschese e tanti semplici volontari. Anche il vicesindaco di Varallo Pietro Bondetti, terminata l’inaugurazione della nuova strada tra Varallo e Locarno si è presentato all’appuntamento. Il lavoro proseguirà anche in settimana ma soprattutto è fissato per sabato 8 maggio l’appuntamento di lavoro più importante che potrebbe portare al termine dell’opera e al quale si invitano tutti coloro che credono in questa idea, oltre alla AIB di Varallo che si aggiungerà in supporto.

Altri progetti

Corrado Cordaro conclude aggiungendo: “questo è l’inizio di un progetto ancora più completo che ci porterà a realizzare anche il “belvedere della madonnina” (Madonna dell’Assunta n.d.r.) ad Arola che sistemeremo valorizzando anche la fontana di sorgente naturale di quel punto panoramico. Poi vogliamo ripulire e valorizzare lo storico ponte del 1913, con arco a tutto sesto in pietra. Un manufatto di pregio che vorremmo illuminare in notturna dopo l’adeguata pulizia. Infine vorremmo realizzare una profonda manutenzione del sentiero che da questo ponte parte per raggiungere il passo delle Colma, con segnaletica adeguata e tutto ciò che occorre per renderlo un percorso attrezzato e interessante”.

I ritocchi finali da un punto di vista cantonieristico spettano ora per competenza alle province che, a seguito di tutti questi ammirevoli sforzi e considerato l’evento eccezionale del prossimo 28 maggio, non si faranno attendere per il completamento dell’opera.

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