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Da Aosta a Palermo a piedi passando dal Vercellese

Alessandro Bellière, alpino paracadutista, classe 1933, ha fatto tappa a Vercelli, domenica 10 aprile, nel corso della sua impresa, che lo vedrà  percorrere oltre 6.000 chilometri a piedi, da Aosta a Palermo.

Alessandro Bellière, alpino paracadutista, classe 1933, ha fatto tappa a Vercelli, domenica 10 aprile, nel corso della sua impresa, che lo vedrà  percorrere oltre 6.000 chilometri a piedi, da Aosta a Palermo. Il Comitato  locale della Croce Rossa Italiana, in mattinata, lo ha accolto nella propria  sede: «E’ stato un onore, per noi – commenta il presidente Mauro Olivero  – poter incontrare questo incredibile personaggio, che sta facendo della  promozione dello sport e della vita sana la propria bandiera». Andrea Barone, consigliere Cri e delegato Area 1 (Tutela e promozione  della salute), nonché istruttore di paracadutismo, ha quindi accompagnato Bellière all’Aeroporto “Del Prete”, dove è stato accolto dal presidente  Maurizio Gennaro e dal direttore della Scuola di paracadutismo Guido  Fasulo.
Partito da Aosta il 2 aprile scorso, Alessandro Bellière ha in programma di arrivare a Palermo il 24 ottobre, giorno del suo 83° compleanno, con una media tappa di 32 chilometri. “Ho sempre fatto sport – ha dichiarato domenica – Sono alla mia quarta sfida. Il mio scopo è quello di inculcare nei giovani, anche quelli di 60 anni che stanno sempre seduti al bar, l’ideache fare sport fa bene! La morte prima o poi ci prende tutti, ma io cammino sempre, così lei, per prendermi, deve fare più fatica…”.
Nella tappa da Novara a Vercelli, Bellière è stato accompagnato dall’Alpino paracadutista Davide Colombo, anch’esso socio Cri, dove ricopre l’incarico di Responsabile della formazione.

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